giovedì 30 novembre 2017

Influenza non ti temo







Piatti Costa Nova, distribuiti da Livellara

Prevenire é meglio che curare.

E la ricetta di oggi é un toccasana per i primi sintomi dell'influenza.
Sono abbastanza restio a prendere medicine se non necessario e, quando inizio a sentire i primi brividi di freddo e dolori muscolari vari ed eventuali, preferisco prepararmi questa zuppa, che altro non é che l'upgrade del brodo di pollo, il classicissimo antinfluenzale della nonna. Zuppa che é veramente semplice da preparare, date retta a me, che già con 37° vago per casa avvolto nelle coperte.
Il brodo é quello classico, preparato con sedano, carota, cipolla e pollo; io ho usato il petto, che tengo sempre in freezer. Sarebbe meglio il pollo intero, anzi, a dirla tutta il top sarebbe la gallina. Ma andremmo sul complicato...il petto di pollo va più che bene.
L'upgrade é dato da zenzero, limone ed aglio; tutti ingredienti con alto potere antibatterico naturale, che sono un toccasana contro influenze&co.
E il bello di questo brodo é che lo si prepara in quantità la prima volta, poi si vive di rendita per i giorni successivi. Io ci ho preparato una zuppa di pasta, ma si può usare anche del riso, oppure berlo così com'è...vi farà bene in qualsiasi caso e non ci sono controindicazioni ;)

Zuppa di Pollo
dosi | 6 persone
petti di pollo interi | 2
pasta mista | 300 gr
carote | 4 medie
sedano | 3 coste
zenzero | un pezzo da 5 cm circa
aglio | 6 spicchi
salvia | un rametto
timo | un rametto
olio evo | 3 cucchiai
sale&pepe | qb

In una larga pentola mettere due carote pelate e tagliate a pezzi, due coste di sedano, anch'esse tagliate a pezzi, la cipolla lavata bene, tagliata a metà ma non sbucciata, gli spicchi d'aglio, i petti di pollo tagliati a metà, lo zenzero tagliato a fette grossolane, il succo e la scorza del limone, qualche grano di pepe ed il sale. Coprire con abbondante acqua fredda e portare ad ebollizione; coprire in parte la pentola con il coperchio e lasciare sobbollire a fuoco basso per un'ora abbondante, controllando che il petto di pollo sia ben cotto. Spegnere poi il fuoco e tenere da parte.
In un'altra pentola far scaldare l'olio, poi aggiungere le foglie del rametto di salvia, quelle del timo, e sedano e carote rimasti, tagliati a fette di circa 3 mm; lasciare rosolare per un paio di minuti, poi aggiungere la pasta e far cuocere ancora un paio di minuti. Coprire a filo con il brodo caldo e portare a cottura la pasta, aggiungendo altro liquido, se necessario; completare con dei pezzi di petto di pollo e servire subito la zuppa, ben calda.

Il consiglio di Joe Toastino
Mettete il pollo rimasto in un contenitore, versateci sopra il brodo filtrato, in modo da eliminare le verdure e conservatelo in frigorifero per un paio di giorni. 

lunedì 6 novembre 2017

Bon Appétit





Alla fine, con molta calma, l'ho visto.

Ho guardato il film Julie&Julia e mi sono fatto fregare anche io. O almeno, questo ho capito a leggere qua e là su diversi blog di cucina.
La sequenza, più o meno per tutti, é questa: guardare il film, passare le ore davanti a YouTube sui filmati di Julia Child e poi cucinare il Boeuf Bourguignon.
I filmati di YouTube sono giustificati, almeno per quello che mi riguarda, per capire se effettivamente Julia Child fosse veramente così, oppure solo la caratterizzazione di Meryl Streep. In definitiva sì, era effettivamente un donnone, passatemi il termine, di quasi 1.90 m e con un carattere scanzonato, al limite del comico; tanto che a guardare i suoi programmi di cucina, i primi in bianco e nero, ho tenuto sempre il sorriso sulle labbra.
Il Boeuf Bourguignon é venuto di conseguenza; é forse il piatto più rappresentativo del suo libro, Mastering the Art of French Cooking e anche perché nel film gli viene dato un certo rilievo, quel tanto che basta per farlo rimanere appiccicato nel cervello.
Prima di prepararlo mi sono anche messo a guardare il filmato dove Julia lo cucina; tralasciando il delirio di padelle, pentole, pentolini e affini che utilizza, non é nemmeno così difficile da eseguire. Certo, fa parte di quelle ricette che richiedono tempo, quindi meglio mettersi dietro in una giornata piovosa, quando si é costretti in casa :)
Ma, alla fine dei conti, ne vale la pena? Io dico di sì, é uno di quei piatti che riescono a metterti a posto l'umore in una giornata no; il classico comfort food insomma. Se poi lo accompagnate con un buon purè, come ho fatto io, ne sarà veramente valsa la pena ;)

Boeuf Bourguignon
dosi | 6 persone
fesa di manzo | 1 kg
pancetta tesa | 150 gr
carote | 2 grandi
cipolla bianca | una grande
aglio | 3 spicchi
vino rosso corposo | una bottiglia
cipolline pulite | 400 gr
funghi champignon | 500 gr
olio evo | 5 cucchiai
brodo di manzo | 1 lt
farina | 30 gr
concentrato di pomodoro | due cucchiai
alloro | 3 foglie
rosmarino | un rametto
timo | 4 rametti
prezzemolo | una manciata
sale&pepe | qb

Con un coltello affilato togliere la cotenna e tagliare la pancetta a bastoncini; tuffarli poi, assieme alla cotenna, in acqua bollente e lasciare scottare per 10 minuti. In una pentola capiente, meglio di ghisa, che poi possa andare in forno, scaldare un cucchiaio d'olio e farci rosolare la pancetta, fino a che non sarà ben dorata. Scolarla, tenerla da parte e farci rosolare la fesa di manzo, prima tagliata a pezzi di circa 5 cm di lato e ben asciugata con carta da cucina; eseguire questa operazione con pochi pezzi di carne alla volta, facendo attenzione che il fondo nella pentola non bruci. Mano a mano che i pezzi di carne saranno rosolati metterli da parte su un piatto; aggiungere poi carota e cipolla tagliate grossolanamente e farle cuocere per 10 minuti circa, fino a che non saranno morbide; unire poi la pancetta e la carne.
Far cuocere per qualche minuto, poi versare la farina setacciata, mescolare bene e trasferire la pentola in forno caldo a 250° per 10 minuti, mescolando dopo 5 minuti. Estrarre la pentola dal forno, metterla su fuoco medio e unire il rosmarino, il timo e due foglie d'alloro legati assieme con dello spago, due spicchi d'aglio tritati fini, il vino rosso, la cotenna della pancetta e tanto brodo di manzo caldo quanto ne basta per coprire di un centimetro circa la carne. Aggiungere il concentrato di pomodoro, regolare di sale e pepe, portare a bollore, mettere il coperchio e rimettere in forno a 130° per 3 ore.
Nel frattempo scaldare in una padella 2 cucchiai d'olio assieme a una foglia di alloro, unire le cipolline pulite e farle rosolare per qualche minuto; versare un paio di mestoli di brodo caldo, mettere il coperchio e fare cuocere fino a che le cipolline non saranno tenere.
In un'altra padella scaldare i due cucchiai d'olio rimanenti assieme a uno spicchio d'aglio sbucciato, che andrà eliminato una volta dorato; unire i funghi puliti e tagliati a metà, o in quarti se grandi, salare, pepare, e farli rosolare per qualche minuto. Versare poco brodo caldo e continuare a cuocere fino a che non saranno morbidi ma ancora leggermente croccanti. Completarli con il prezzemolo tritato.
Riprendere la pentola dal forno, eliminare le erbe aromatiche e la cotenna della pancetta; togliere tutti i pezzi di carne e tenerli da parte in un piatto. Versare nella pentola il fondo di cottura delle cipolline e dei funghi e passare poi il tutto con il frullatore ad immersione.
Travasare la salsa in un'altra pentola, filtrandola prima con un colino. Questo passaggio non è necessario, ma se volete una salsa più liscia la dovrete filtrare. Portare a bollore la salsa fino a che non velerà il dorso di un cucchiaio.
Lavare la pentola dove è stata cotto il boeuf, poi versarci dentro i pezzi di carne, le cipolline, i funghi ed infine la salsa; pmettere la pentola su fuoco lento per una decina di minuti e poi servire.

Il consiglio di Joe Toastino
Questo piatto è stato servito con del semplicissimo purè di patate. Per prepararlo prendete delle patate, circa una media a testa, e fatele cuocere in abbondante acqua bollente per 40 minuti circa o fino a quando sarà facile infilzarle con una forchetta. Sbucciarle ancora calde e passarle con lo schiacciapatate, facendole cadere direttamente in una pentola. Accendere il fuoco e versare poco a poco del latte caldo, lavorando con una frusta; la quantità di latte dipende dal grado di consistenza del purè. Per 6 persone ne servirà circa mezzo litro.
Raggiunta la consistenza desiderata completare con un pezzetto di burro, del parmigiano, noce moscata e, se serve, del sale.
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