venerdì 22 settembre 2017

Tempo di zuppe

Ciotola Maxwell&Williams, distribuito da Livellara

Ecco l'autunno.

Forse forse ci siamo lasciati alle spalle il caldo estivo ed è tempo di iniziare a pensare alle castagne, zucche, maglioni caldi e passeggiate nei boschi.
Ma anche alle zuppe. Che sono il piatto autunnale per eccellenza, facili e da preparare e perfette per riscaldare il corpo e lo spirito.
La base è fondamentalmente sempre quella; un bel soffritto di sedano, carota e cipolla, patata per dare cremosità e poi ingredienti a piacere, tutto va bene una volta che finisce in pentola :)
In questo caso una zuppa di mais; un ingrediente poco considerato in cucina dalle nostre parti, a differenza dell'America, dove viene utilizzato per molti piatti, anche dessert. 
Ed è veramente un peccato relegarlo solamente ai popcorn o come ingrediente per insalate miste; in versione fresca, preso direttamente dalla pannocchia, è veramente interessante e versatile. Lo si può usare per preparare delle frittelle, o per dare una consistenza diversa ad una frittata, per esempio; oppure dentro ad una zuppa, come nella ricetta di oggi :)
Zuppa caratterizzata da un retrogusto leggermente dolce; per bilanciarlo la si accompagna con un pesto super veloce ottenuto frullando qualche foglia di basilico, olio e mandorle. Niente di complicato, ma la zuppa è veramente buona. Anzi, se vi avanza, il giorno dopo è ancora meglio...provare per credere!

Zuppa di Mais
dosi | 4 persone
pannocchie fresche | 2
sedano | due coste
cipolla bianca | una media
aglio | 2 spicchi
patate | due medie
carote | due
brodo vegetale | qb
basilico | una manciata di foglie
alloro | una foglia
mandorle | 30 gr
olio evo | 8 cucchiai
sale&pepe | qb

Togliere le foglie alle pannocchie e, con un coltello ben affilato, ricavarne i chicchi.
In una pentola capiente scaldare 4 cucchiai d'olio e far soffriggere la cipolla e l'aglio tritati, fino a che non saranno morbidi e dorati. Aggiungere il sedano e le carote tagliati a pezzi di mezzo centimetro circa, poi le patate pelate e ridotte a cubetti di un paio di centimetri; versare a filo il brodo caldo, portare a bollore e lasciare cuocere per 10 minuti. Unire il mais e continuare a cuocere per altri 10 minuti, aggiungendo dell'altro brodo, se necessario.
Passare circa metà della zuppa con il frullatore ad immersione, rimetterla nella pentola mescolare bene, regolare di sale e pepe e servirla con il basilico frullato assieme alle mandorle, un pizzico di sale e quattro cucchiai di olio.

Il consiglio di Joe Toastino
La zuppa la si può anche personalizzare a piacere con delle spezie. In questo caso stanno benissimo del curry leggermente piccante ed un pizzico di curcuma. Basterà aggiungerli all'inizio, quando si soffriggono cipolla ed aglio.

giovedì 14 settembre 2017

Spaghetti, o quasi


Piatto Costa Nova, distribuito da Livellara

Spaghetti di verdure.

Sempre guardati con un poco di naso storto. Siamo in Italia, suvvia, gli spaghetti di verdure? Davvero?
Salvo poi cambiare idea e mettersi a prepararli. Complice una specie di temperaverdure, trovato da Tiger, che riduce zucchine, carote ed ortaggi simili in lunghi fili, quasi degli spaghetti, appunto.
Macchine apposta per creare spirali di verdure ce ne sono, ma l'idea di mettersi in cucina un altro aggeggio ingombrante non era proprio allettante. Che fa pure rima. Il temperaverdure invece è poco più piccolo del pugno di una mano, si nasconde facilmente in qualche cassetto :)
Questa cosa degli spaghetti di verdura ha iniziato a frullare nella testa e si è concretizzata con un'insalata; ma di arrivare a condirli con una salsa, come se fossero proprio pasta vera e propria...quello no, decisamente troppo.
Le zucchine invece, perché queste abbiamo poi usato, spiralizzate in insalata hanno il loro perché; è un modo diverso per servirle crude, un modo per renderle invitanti anche a chi le verdure non le può proprio vedere.
Il tofu invece serve per completare l'insalata con qualcosa di sostanzioso, che di sole verdure non si può mica vivere eh :)
Oramai lo si trova anche nelle catene italiane di supermercati ed è veramente facile da cucinare. L'unico difetto è che al naturale non sa assolutamente di nulla, quindi bisogna insaporirlo prima di cuocerlo; ma basta una veloce marinatura e tutto si sistema. In questo caso a base di salsa di soia, olio di sesamo e limone, personalizzabile secondo i propri gusti e quello che si ha in casa. Anche solo olio, limone ed erbe aromatiche andranno benissimo.

Insalata di Spaghetti di Zucchine con Tofu
dosi | 4 persone
zucchine | 4 medie
tofu fresco compatto | 300 gr
salsa di soia | 4 cucchiai
olio di sesamo | 1 cucchiaio
limone | uno
basilico&menta | una manciata di foglie
sesamo nero | 2 cucchiai
olio evo | 5 cucchiai
sale | qb

Preparare la marinata versando in un barattolo la salsa di soia, l'olio di sesamo, la scorza grattuggiata del limone più il succo di metà; mettere il coperchio, scuotere per amalgamare gli ingredienti, poi tenere da parte.
Scolare il tofu dal liquido di conserva , metterlo tra due strati di carta assorbente e pressarlo con l'aiuto di un tagliere ed un peso, in modo che perda il più possibile l'acqua.
Tagliarlo a cubi di circa 2 cm di lato e metterlo in una ciotola assieme alla marinata, mescolare bene in modo che sia completamente ricoperto, poi lasciare riposare per 10 minuti.
Nel frattempo, con l'attrezzo apposta, ricavare gli spaghetti dalle zucchine e trasferirli in una ciotola assieme a quattro cucchiai d'olio, sale, il succo di mezzo limone e le foglie sminuzzate di menta e basilico; mescolare per amalgamare bene gli ingredienti e trasferire nei piatti di portata.
Scolare il tofu dalla marinata e farlo saltare in padella con un cucchiaio d'olio, fino a che non sarà ben abbrustolito; trasferirlo nei piatti, sopra gli spaghetti di zucchine, cospargere con i semi di sesamo fatti tostare leggermente in padella e servire.

Il consiglio di Joe Toastino
Questo piatto si può preparare anche sostituendo, in parte o del tutto, le zucchine con delle carote; il procedimento rimane esattamente lo stesso. 

mercoledì 6 settembre 2017

Riprendere le abitudini











Piatto Costa Nova, distribuito da Livellara

Il rientro dalle vacanze.

Con quello che si porta dietro. 
Disfare le valigie, fare le lavatrici, pulire casa e rifornire frigorifero e dispensa; il tutto con quel sottofondo di malinconia per l'estate che è appena passata, sfuggita praticamente dalle mani come la sabbia che fino a pochi giorni fa era invece un piacevolissimo, questo si, sottofondo. Assieme al mare, che mai come quest'anno è stato provvidenziale per evitare di evaporare. Ve ne siete accorti anche voi che ha fatto parecchio caldo? :D
E tornando a casa bisogna riprendere in mano le abitudini quotidiane abbandonate qualche settimana addietro, riproponendo un qualcosa che in vacanza piaceva fare. Magari un qualcosa che abbia a che fare con il cibo.
E questi spaghetti al pesto di avocado sono una di quelle abitudini prese per pranzo, almeno una volta a settimana, al ritorno dalla spiaggia. Ricetta preparata più e più volte, da quando Alice, alias A Gipsy In The Kitchen, la cucinò durante la realizzazione del suo libro, Ricette Dal Cuore
Che ci si faceva lì, vi starete chiedendo? Bhe, a fare le foto dei piatti ;)
Non è il classico libro di cucina, le ricette sono il perfetto contorno ai racconti della vita di Alice; ricette buonissime accompagnate da foto belle (momento autocelebrativo)...vale la pena di tenerlo in cucina, no?
Chiusa la piccola parentesi, questo pesto è veramente veloce da fare; si prepara mentre la pasta cuoce, giusto il tempo di frullare assieme tutti gli ingredienti ed è pronta una salsa buonissima che si sposa non solo con gli spaghetti, ma anche con delle penne o rigatoni.
Scegliete il formato di pasta che preferite, il risultato non cambierà: pronti in tavola in meno di 10 minuti, promesso ;)

Spaghetti al Pesto di Avocado
dosi | 4 persone
avocado maturo | uno grande
cipollotto fresco | 2
sedano | una costa
mandorle | 50 gr
pomodorini | 100 gr
basilico | una manciata di foglie
spaghetti | 300 gr
olio evo | 3 cucchiai
sale&pepe | qb

Portare a ebollizione dell'acqua in una pentola capiente, salarla e versarci gli spaghetti.
Nel frattempo, nel bicchiere di un tritatutto riunire la polpa dell'avocado, i cipollotti ed il sedano lavati e tagliati a pezzi grossolani, le foglie del basilico, le mandorle, l'olio, sale, pepe e frullare il tutto, allungando con poca acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere una salsa omogenea e cremosa.
Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servire accompagnata con i pomodorini tagliati a metà.

Il consiglio di Joe Toastino
Potete sostituire le mandorle con altra frutta secca che preferite, dai classici pinoli, fino agli anacardi, in versione non salata.
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