venerdì 28 luglio 2017

Zuppa di pesce, più o meno




Questa la dovete proprio provare.

Una zuppa di
pesce, buona buona, che piacerà anche a chi il pesce lo guarda un poco di traverso.
Zuppa di pesce vuol dire tutto e niente; ci sono mille versioni, mille varianti, mille pesci da metterci dentro. E in effetti una ricetta vera e propria non esiste...ci si mette dentro quello che il pescatore ha portato in porto dopo una notte di lavoro; quindi quella di oggi non sarà necessariamente uguale a quella che si farà domani.
Detto questo, la ricetta non è nostra :D
Arriva dritta dritta da un amico cuoco che ce l'ha preparata per cena la scorsa estate (sì, a volte ce la prendiamo con calma) esordiendo dicendo: “è tutta scena, ma è veramente facile da fare. Si prende un poco di questo, un poco di quello ed il gioco è fatto”.
“Ah si? Lo sai che ora la tua zuppa di pesce facilissima diveterà anche la nostra?”
Ed eccoci qui con la ricetta; che in effetti è veramente semplice. Semplice non vuol dire veloce, però. Il brodo richiede una cottura abbastanza prolungata e poi bisogna mettersi a pulire il pesce; niente di tragico, sia chiaro, ma diciamo che un mezzo pomeriggio va via per la preparazione. E se non si sa da che parte iniziare a pulirlo? Bhe chiedetelo di farlo al pescivendolo, vi risparmierete un po' di tempo. E di mani puzzolenti :D
Il segreto di questa zuppa, oltre alla freschezza delle materie prime, ovvio, è il brodo. Fatto con le teste dei gamberi (tutto il sapore è lì dentro) e verdure di stagione, imprescindibili i pomodori. Dalla pentola che sobbollirà per un paio d'ore usciranno, appunto, un buonissimo brodo e una crema ottenuta frullando tutte le verdure.
Ed è proprio la combinazione di questi due elementi che renderà il piatto così speciale. Che poi, può anche non essere una vera e propria zuppa, quello lo si decide secondo i propri gusti.
Quella cucinata dal nostro amico è la zuppa, che vi proponiamo nella ricetta qui sotto. Quella della foto invece è più una crema, una vellutata a per accompagnare il pesce; una nostra variante, con i sapori ancora più concentrati.
Voi provatela in tutte e due i modi, giusto per capire quale preferite :) 
Ah, il brodo rimasto non buttatelo assolutamente, è perfetto per preparare risotti o paste a base di pesce; versatelo nei sacchetti del ghiaccio e conservatelo in freezer.

Zuppa di Pesce
dosi | 6 persone
cozze | 1 kg
gamberi | 600 gr
calamari | 500 gr
triglie | 600 gr
pomodori perini | 1 kg
cipolla bianca | una media
sedano | 2 coste 
patata | una grande
aglio | 4 spicchi
basilico | un mazzetto
prezzemolo | un mazzetto
peperoncino | uno
vino bianco | un bicchiere
olio evo | qb
sale&pepe | qb

Sciacquare velocemente i gamberi sotto l'acqua corrente, poi pulirli, tenendo le teste da parte. 
In una pentola capiente versare 3 cucchiai d'olio e farci soffriggere le teste dei gamberi, fino a che non saranno ben tostate; aggiungere 2 spicchi d'aglio, la cipolla tagliata grossolanamente e far soffriggere ancora un paio di minuti. Unire i pomodori e il sedano tagliati a pezzi, poi la patata, sbucciata e tagliata a fette spesse, le foglie del basilico ed il peperoncino. Continuare a cuocere qualche minuto e versare acqua calda fino a coprire abbondantemente le verdure; portare a bollore, incoperchiare, senza però chiudere completamente la pentola e lasciare cuocere a fuoco basso per 2 ore, aggiungendo acqua se necessario. Alla fine il liquido si dovrà essere ridotto almeno della metà.
Nel frattempo pulire i calamari, tagliare a rondelle le sacche e, se troppo grandi, a pezzi i ciuffi; tenere poi in frigorifero.
Filtrare il brodo con un colino a maglie fitte e metterlo da parte. Eliminare le teste dei gamberi e passare tutte le verdure con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema liscia.
Prendere una pentola e versare a piacere la crema di verdure ed il brodo, portarle a bollore e versare i calamari; cuocere fino a che non saranno teneri, poi aggiungere le triglie sfilettate, spegnere il fuoco, coprire e lasciare riposare 5 minuti.
In un'ampia padella versare un paio di cucchiai d'olio e farci soffriggere uno spicchio d'aglio e il mazzetto di prezzemolo; aggiungere le cozze, prima pulite sotto l'acqua corrente eliminando le barbe e le impurità, sfumare con il vino bianco, coprire la padella e farle andare a fuoco vivace fino a che non saranno aperte. Scartare quelle rimaste chiuse, tenere al caldo le altre e filtrare il liquido di cottura. Aggiungerle alla zuppa, assieme a del liquido di cottura e, se serve, regolare di sale e pepe; Servire con il pane tostato e sfregato con uno spicchio d'aglio.

Il consiglio di Joe Toastino
Nel caso non si volesse una zuppa, ma una sorta di vellutata ad accompagnare il pesce ed i frutti di mare, bisogna cambiare leggermente il procedimento.
La crema di verdure va allungata con il brodo quel poco che basta da renderle leggermente liquida, il modo da essere messa sul fondo del piatto. I calamari puliti e tagliati a pezzi vanno fatti saltare il padella con olio e uno spicchio d'aglio; lo stesso vale per i pesci sfilettati. Per le cozze il procedimento rimane lo stesso.
Impiattare allungando leggermente la crema di verdure con poco brodo e mettendola a specchio sul piatto; aggiungere i calamari, i filetti di pesce, le cozze e servire con il pane abbrustolito.

lunedì 24 luglio 2017

Alternativa







Piatto fondo Costa Nova, distribuito da Livellara

Non è la solita insalata di riso.

Non la stiamo demonizzando, sia chiaro. Anzi, l'insalata di riso ci piace molto ma, ogni tanto, abbiamo voglia di cambiare ed usare altri tipi di cereali.
Ed ultimamente il nostro preferito è il farro; ottimo nelle minestre e minestroni invernali, perfetto per le insalate estive. Più corposo del riso, tiene la cottura che è un piacere e, sopratutto, non bisogna preoccuparsi che diventi una massa unica; una volta cotto basta condirlo con un poco di olio ed il gioco è fatto :)
Quella che vi proponiamo oggi non è esattamente un'insalata; il farro infatti fa da base, su cui poi si appoggiano sopra gli altri ingredienti; starà poi ad ogni commensale decidere come combinarli assieme.
Le verdure che vi proponiamo sono assolutamente intercambiabili a vostro gusto. Non risparmiatevi però il passaggio del forno; lo sappiamo, fa caldissimo e solo a pensare di accenderlo ci si sente male. Ma niente come il forno le abbrustolisce alla perfezione...forse la griglia. Ma in quel caso bisogna starci chinati sopra e sudare a più non posso; con il forno invece si chiude tutto dentro e si cambia stanza. Molto meglio, no? ;)
Basta poi poco per fare diventare queste insalate un bel piatto unico; noi abbiamo aggiunto un uovo, non troppo sodo, diciamo una via di mezzo, con il tuorlo ancora leggermente morbido, e qualche fetta di avocado.
Il risultato è un'ottima insalata da portarsi dietro per pranzo, magari in spiaggia sotto l'ombrellone...che ne dite?

Insalata di Farro con Verdure al Forno
dosi | 6 persone
farro | 400 gr
pomodorini | 200 gr
patate dolci | 2 grandi
peperoni | 2 grandi
avocado | 2
uova | 6
olio evo | 8 cucchiai
curry | due cucchiaini
origano | due cucchiaini
limone | uno
sale&pepe | qb

Sciacquare il farro in acqua fredda corrente, poi cuocerlo in abbondante acqua bollente salata per circa 25 minuti, o fino a che non sarà tenero, ma ancora al dente.
Scolarlo, versarlo in una ciotola capiente, condirlo con tre cucchiai d'olio, il succo di mezzo limone, pepe e, se serve, del sale. Tenere da parte.
Pulire bene le patate, tagliarle a spicchi, poi condirle con due cucchiai d'olio, sale, il curry e metterle in una teglia coperta con carta da forno. Infornare per 15 minuti a 200°.
Pulire i peperoni, tagliarli a metà, eliminare i semi e poi tagliarli a falde spesse un paio di centimentri; condire con due cucchiai d'olio, sale, pepe e metterlli nella teglia assieme alle patate e continuare la cottura per 10 minuti.
Lavare i pomodori, condirli con un cucchiai d'olio, sale, pepe ed origano e versarli nella teglia con le altre verdure e cuocere per 15 min o fino a che non saranno abbrustolite. Lasciarle poi intiepidire.
Nel frattempo mettere le uova in una pentola che le contenga a misura, coprirle con abbondante acqua e cuocerle per 4 minuti a partire dal bollore.
Dividere l'orzo nei piatti da portata e servirlo con le verdure al forno, le uova e l'avocado tagliato a fette e condito con qualche goccia di succo di limone ed un pizzico di sale.

Il consiglio di Joe Toastino
Questa insalata la potete arricchire come più vi piace; alle verdure si possono unire anche delle zucchine e melanzane, ed anche aggiungere al farro una manciata di noci ed uvette.

mercoledì 12 luglio 2017

Condivisione


Teglia Costa Nova, distribuita da Livellara

Oh, le pesche.

Dicevamo giusto l’altra settimana che eravamo al limite con la stagione delle ciliegie, che ecco arrivare le pesche.
E le pesche per noi vogliono dire fare immediatamente un dolce che, ci siamo accorti solo ora, non vi avevamo ancora mai proposto.
Quindi rimediamo subito con questa buonissima torta al cioccolato, da portare in tavola direttamente nella teglia, per condividerla con i commensali. Tra l’altro la si può servire in due modi: o appena uscita dal forno, oppure dopo averla lasciata riposare in frigorifero per qualche ora.
Ancora tiepida di forno, all’interno è ancora leggermente morbida, come le tortine con il cuore fondente; lasciandola riposare in frigorifero invece si rapprende e assume la consistenza di un brownie. In tutti i due i casi comunque è ottima, grazie anche alle pesche che non devono essere troppo mature, in modo che il leggero retrogusto acido vada a contrastare con la ricchezza dell’impasto al cioccolato.
Questo dolce, lo abbiamo messo assieme quasi per caso, tempo fa: cena con amici, che chiedevano, appunto, i tortini con cuore fondente. Però se gli amici iniziano ad essere più di 10, stare dietro a riempire gli stampini singoli non è cosa; quindi ci è venuto in mente di mettere tutto in una teglia grande, da portare sulla tavola con un bel cucchiaio. Della serie…minima fatica, massimo risultato.
Le pesche diciamo che ci sono finite dentro quasi per caso; le avevamo lì da usare e ci siamo detti…proviamo! L’abbinata con il cioccolato è perfetta e poi lo stacco cromatico è proprio bello. D’altronde, anche l’occhio vuole la sua parte, no? ;)
Da quella cena quindi questo dolce è diventato un classico delle nostre estati, fa niente se si deve accendere il forno…ne sarete ampiamente ricompensati :)

Torta Fondente alle Pesche
dosi | 10 persone
pesche | 5
cioccolato fondente | 150 gr
burro | 150 gr
zucchero | 150 gr
farina | 75 gr
uova | 3
sale | un pizzico

Tritare grossolanamente il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria assieme al burro; lasciare poi intiepidire.
Montare i tuorli con lo zucchero, fino a che non saranno gonfi e chiari; versarli nel composto di cioccolato, seguiti poi dalla farina.
Montare gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli delicatamente con una spatola all'impasto, per non smontarli; versare in una teglia dal diametro di circa 24 cm leggermente imburrata, completare con le pesche tagliate a metà e cuocere in forno caldo a 150° per 50 minuti o fino a che non si sarà formata una crosticina sulla superficie.
Lasciare riposare 10 minuti poi servire oppure, lasciare raffreddare completamente il dolce, metterlo in frigorifero per un paio d'ore almeno e poi servirlo.

Il consiglio di Joe Toastino
Per un sapore ancora più ricco potete aggiungere degli amaretti; basta aggiungerne una manciata, sbriciolati, all'impasto, subito prima di versarlo nella teglia.

giovedì 6 luglio 2017

I Toast di Joe Toastino_Insalata di Ciliegie e Crescenza



Siamo arrivati giusto in tempo! 

La stagione delle ciliegie é quasi finita e noi non ci avevamo ancora preparato nulla. Bisognava rimediare :) 
E il modo migliore per farlo é preparare un bel toast. 
Oggi ve ne proponiamo uno che potrebbe sembrare azzardato ma, fidatevi di noi, é buonissimo. 
Si sa, frutta e formaggio vanno d'accordo, quindi questa accoppiata non é poi così strana. Ma se vi dicessimo che le ciliegie le abbiamo condite con sale, olio e pepe? Esattamente come si prepara un'insalata, tralasciando l'aceto perché basta il leggero acido delle frutta. Credeteci, sono ottime con il formaggio, in questo caso crescenza lavorata con timo e scorza di limone.
Tutti sapori freschissimi che si sposano alla perfezione con il pane che abbiamo usato; la ricetta é sempre la stessa, che trovate qui. È stata solo arricchita con qualche cucchiaiata di semi di sesamo nero che, oltre a punteggiare il pane, gli donano anche un buonissimo aroma. 
Che ne dite, vi va di provare anche voi questo toast? :)



Lavare le ciliegie, tagliarle a metà, eliminare il nocciolo e metterle in una ciotola, cercando di raccoglierne il succo. Condirle con un filo d'olio, sale, pepe e tenerle da parte.
Lavorare la crescenza con le foglioline di un paio di rametti di timo e la scorza del limone.
Prendere una fetta di pancarré, farla tostare in una padella antiaderente e poi spalmarci sopra la crescenza; completare con l'insalata di ciliegie e servire subito.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...