martedì 12 luglio 2016

È solo verdura


Tanto è verdura”

Questa frase ce la siamo sentita ripetere praticamente durante tutti i pranzi e le cene fatte la scorsa estate (e quella prima), durante le vacanze in Sicilia.
Il “tanto è verdura” era la risposta al nostro accenno dubbioso alla caponata, servita come contorno del piatto principale. Per carità, buonissima, ma a pranzo e cena per 10 giorni di fila con la calura siciliana...insomma.
Poi, come dice il detto, se non puoi batterli, unisciti a loro. Le nostre resistenze sono cadute dopo un paio di giorni, tanto l'andazzo lo avevamo capito; guai rifiutare il cibo, il rischio offesa era altissimo.
La soluzione per non tornare a casa con i famosi chili di troppo però è stata semplice: a tavola non si rifiuta nulla, ok. Poi però si cammina per smaltire. E fa nulla se sono le due del pomeriggio e ci sono 40 gradi all'ombra. 
Possiamo dire che il metodo ha funzionato...abbiamo goduto dei piaceri della tavola e smaltito facendo grandi passeggiate; non che sia stata una fatica. Ovunque vai la Sicilia offre dei paesaggi mozzafiato e città meravigliose da visitare.
Ma torniamo alla famosa caponata, le famose verdure. Noi ne abbiamo assaggiate di diverse versioni. Solo di melanzane oppure con verdure miste. In agrodolce, con mandorle e capperi. O anche in sugo, nella versione con il pomodoro...non ci siamo fatti mancare nulla, insomma :)
Questa che vi proponiamo, che abbiamo letto qualche giorno fa, però non la avevamo ancora assaggiata; motivo in più per metterci ai fornelli.
Caponata di sedano, arricchita con capperi, olive ed uvette e servita con mandorle e briciole di pane tostate. Già così fa gola, no?
In realtà eravamo dubbiosi sul sapore, perché il sedano non è che sappia poi di tanto; invece sorpresa, questa caponata è veramente buona, niente da invidiare alle sorelle più conosciute. E poi è solo verdura ;)

Caponata di Sedano
dosi | 4 persone
sedano | 500 gr
capperi salati | 40 gr
uvette | 40 gr
mandorle | 40 gr
olive verdi | 50 gr
aceto bianco | 80 ml
zucchero | 2 cucchiai
pancarrè | 2 fette
olio evo | 3 cucchiai

Sciacquare i capperi dal sale, metterli in una tazza con acqua fredda e lasciare da parte. Mettere a bagno anche le uvette.
Lavare bene il sedano e tagliarlo a pezzetti di circa mezzo centimetro. Portare a bollore dell'acqua in una pentola capiente, salarla e far sbollentare il sedano per 3 minuti, poi scolarlo bene.
In una larga padella scaldare l'olio e unire il sedano, cuocendolo fino a che non è ben rosolato; aggiungere le olive tagliare a filetti, l'uvetta e i capperi scolati, lo zucchero e mescolare per un paio di minuti. Sfumare con l'aceto e lasciare cuocere fino a che l'aceto sarà evaporato e la caponata leggermente caramellata. Regolare di sale se necessario.
Frullare il pancarrè fino ad ottenere delle grosse briciole e farlo tostare in una padella antiaderente; far tostare anche le mandorle e poi tagliarle a lamelle.
Lasciare raffreddare la caponata e poi servirla cosparsa con il pane e le mandorle.

Il consiglio di Joe Toastino
Questo è uno di quei piatti che sono ancora più buoni se lasciati riposare; preparatelo il giorno prima, poi conservatelo in frigorifero.
Un paio d'ore prima di servirlo toglietelo dal frigorifero, in modo che possa raggiungere la temperatura ambiente.

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