martedì 28 giugno 2016

Un tè contro il caldo

Non ci sono vie di mezzo.

Siamo passati dalle piogge e nubifragi al caldo torrido. Ma un paio di giorni di assestamento parevano brutti?
Quindi eccoci qua a boccheggiare, in attesa delle vacanze.
Mentre stavamo dando un occhio al calendario per capire quanti giorni potessero mancare a mettere finalmente i piedi a mollo, ci contattano da Dalani, chiedendoci una ricetta per una bevanda fresca fresca per il caldo appena scoppiato.
Se vi ricordate abbiamo già collaborato con loro proponendovi, la scorsa estate questa salsa allo yogurt, mentre a Pasqua, per il picnic, una rivisitazione della torta pasqualina.
Siccome non c'è due senza tre, eccoci qua con una nuova ricetta; questa volta una bella bibita fresca, appunto. Un tè freddo: ma non il solito tè freddo, d'altronde lo sapete oramai che ci piace sperimentare ;)
Abbiamo preso spunto da questo post sul sito di Dalani, dove vengono proposte tante ricette per preparare rinfrescanti acque aromatizzate alla frutta. D'altronde l'estate è la stagione dove la frutta è al massimo, quindi bisogna approfittarne.
Siamo quindi partiti dalle acque aromatizzate del post e siamo arrivati a pensare ad un tè verde alle pesche e basilico. Sì, avete letto bene, basilico. Non è nemmeno la più strana delle cose che vi abbiamo proposto ;)
Siamo in piena stagione di pesche e di basilico e ci è venuto abbastanza naturale usarli come ingredienti per la nostra ricetta. Non storcete il naso per il basilico, è che siamo solo abituati a utilizzarlo per le ricette salate; in realtà è una pianta aromatica decisamente versatile e si sposa benissimo anche con il dolce. Recentemente abbiamo provato un gelato al basilico e limone che era la fine del mondo; e pure un mojito con il basilico al posto della menta. Favoloso. Ecco, perché la menta sì e il basilico no? Non facciamo discriminazioni :D
Le pesche le abbiamo fatte sobbollire con poca acqua, zucchero di canna e del basilico; messe poi sul fondo di bicchieri, colmati poi di ghiaccio, su cui poi viene versato il tè verde. Oltre che bere il tè si mangiano poi anche le pesche sul fondo, che volere di più?
Ah, basta una mossa e il tutto si trasforma in un ottimo drink. Come? Leggete i consigli di Joe Toastino alla fine della ricetta e lo scoprirete ;)

Tè freddo alle Pesche e Basilico
dosi | 8 persone circa
pesche | 5
basilico | 20 foglie
zucchero di canna | 3 cucchiai
tè verde | 4 bustine

Lavare bene le pesche; tenerne una da parte e tagliare le altre a fette. Metterle in un pentolino con lo zucchero, versare acqua a filo e far cuocere per 10 minuti dal bollore; spegnere il fioco, aggiungere 15 foglie di basilico e lasciare raffreddare completamente.
Eliminare il basilico e suddividere le pesche e lo sciroppo nei bicchieri; mettere il ghiaccio, versare il tè a filo e guarnire con la pesca ed il basilico rimasti.

Il consiglio di Joe Toastino
Volete trasformare il tè in un drink? Facilissimo. Versate il tè solo fino a metà del bicchiere e colmatelo con dello spumante ben freddo. Ecco pronto una nuova versione del Bellini ;)

venerdì 24 giugno 2016

I Toast di Joe Toastino_Fichi e Prosciutto


Un abbinamento perfetto.

Fichi e prosciutto crudo sono uno dei piatti simbolo dell'estate. 
L'altro giorno, al mercato, abbiamo trovato i primi fichi della stagione...praticamente non aspettavamo altro, avevamo proprio voglia di preparare questo toast :)
Non é il classico toast con due fette di pane; in questo caso è aperto, con il pane a fare da base e sopra il ripieno; é anche un mix con il pain perdu francese, perché lasciato dorare nel burro, dopo averci fatto rosolare i fichi.
Insomma, avrete capito che questo toast é veramente goloso e lo dovete provare assolutamente!
Il pane, se ve lo siete perso, lo abbiamo preparato seguendo la nostra collaudatissima ricetta.


























































In una larga padella far sciogliere del burro, poi aggiungere i fichi lavati e tagliati a metà e iniziare a farli rosolare; aggiungere un paio di cucchiaini di miele e continuare a cuocere fino a che non sono ben dorati. Toglierli dalla padella e lasciarli da parte.
Nella stessa padella mettere il pane e farlo dorare bene; tamponarlo poi con carta da cucina per eliminare l'unto in eccesso e adagiarci sopra i fichi alternati con il prosciutto crudo.
Terminare con una spolverata di pepe nero appena macinato e un filo di miele.

lunedì 20 giugno 2016

Il cavolfiore asiatico

Iniziamo.

Con le insalate fredde. 
Ok, il tempo ancora non è propriamente estivo, ma noi siamo comunque già proiettati sulle belle giornate, quindi facciamo finta che fuori non sia un continuo piovere.
Un'insalata fredda con il cavolfiore; tranquilli non vi proponiamo l'insalata di rinforzo tradizionale del Sud Italia, anche perché saremmo un poco fuori stagione :)
La ricetta di oggi fa invece l'occhiolino ai piatti asiatici; latte di cocco per cuocere il cavolfiore e burro di arachidi e zenzero per condire.
Lo sapete che siamo attirati da piatti diversi dal solito, quindi appena letta la ricetta non abbiamo dovuto aspettare molto prima di metterci all'opera. La cosa interessante di questo piatto è come viene preparato il cavolfiore: prima frullato fino a ridurlo alla grandezza di chicchi di riso e poi cotto in padella con il latte di cocco, in modo che si possa profumare meravigliosamente. 
Oltre al cavolfiore poi c'è un altro ingrediente che richiama il sud est asiatico: il mango. Che guardiamo sempre con diffidenza. Ci piace un sacco eh, ma è una disperazione da pulire; nel senso che il nocciolo interno non facilita il recupero della polpa e molte volte non rimane altro che rosicchiarla via a morsi :D
Poi oltre al mango, cipollotto e pomodori per dare colore e sapore. Ma la cosa più interessate di questo piatto è la salsa che serve per condirlo: a base di burro di arachidi e zenzero.
Il burro di arachidi funziona benissimo sia nei piatti dolci che in quelli salati; ovviamente va preso quello con pochissimo zucchero aggiunto, meglio se si trova quello 100% arachidi. Sappiamo che molte persone lo trovano pesante come gusto; in questo caso però si avverte solo l'aroma delle arachidi, perché poi la grassezza è mitigata dallo zenzero e dal succo di limone.
Noi l'abbiamo assaggiata appena pronta, nonostante la ricetta dicesse di tenerla una notte in frigorifero, non potevamo resistere: era ottima. Il giorno dopo era addirittura fantastica, tutti i sapori amalgamati alla perfezione e la salsa assolutamente perfetta da versare sopra all'ultimo momento.
Provatela magari per un picnic con gli amici, farete un figurone!

Insalata Asiatica di Cavolfiore 
dosi | 4 persone
cavolfiore | uno medio
cipolla bianca | una
cipollotti | due
aglio | uno spicchio
prezzemolo o coriandolo | un mazzetto
mango | uno
pomodori | 3 grandi
latte di cocco | 250 ml
burro di arachidi | 2 cucchiai
zenzero fresco | un pezzetto da 2 cm
limone | uno
olio di oliva | 2 cucchiai
sale&pepe | qb

Dividere in cimette il cavolfiore, lavarlo bene, asciugarlo e poi passarlo nel tritatutto, fino a ridurlo alla grandezza di grossi chicchi di riso.
In una larga padella, meglio il wok, scaldare un cucchiaio di olio, aggiungere lo spicchio d'aglio e la cipolla tritati e lasciare rosolare per un paio di minuti; versare il cavolfiore e fare insaporire per altri 5 minuti. Unire il latte di cocco e far cuocere fino a che non sarà del tutto evaporato ed il cavolfiore asciutto. Trasferire in una piatto abbastanza largo e lasciare raffreddare.
Nel frattempo lavare i pomodori, eliminare i semi all'interno e tagliarli a cubetti. Pelare il mango e tagliarlo a cubetti. Pulire i cipollotti e tagliarli a fette sottilissime. Versare poi tutto sul cavolfiore e mescolare bene.
Preparare la salsa versando in un barattolo il burro di arachidi, il succo del limone, due cucchiai d'olio, lo zenzero grattuggiato, sale, pepe e qualche cucchiaio di acqua. Mettere il coperchio al barattolo, agitare bene e servire la salsa per condire l'insalata.

Il consiglio di Joe Toastino
Questa insalata si può arricchire a piacere; provatela anche con dei peperoni e del sedano e, magari, una pioggia di scaglie di mandorla :)

martedì 14 giugno 2016

Aperitivo in polpetta

Oggi ricetta versatile.

La si può servire in piccole dosi per l'aperitivo o, in porzioni più sostanziose come secondo.
Vi vogliamo proporre delle polpette di pesce, da accompagnare con una salsa di pomodori, visto che stiamo entrando nella loro stagione.
Il pesce in questione è il merluzzo. Avete presente quelle specie di clave impacchettate nella plastica che si trovano nel reparto surgelati? Ecco, abbiamo usato quel merluzzo per fare queste polpette. Lo sappiamo, non è il massimo della bellezza da vedere, ma credeteci, è ottimo per fare le polpette o da mangiare lesso, con un filo di olio, limone e una spolverata di prezzemolo.
Le polpette, per loro natura, sono fatte con avanzi, non avrebbe senso prendere del pesce pregiato per prepararle; se vi avanza del pesce che avete cucinato in precedenza bene, altrimenti prendete quelle clave, fidatevi di noi :)
Le abbiamo fatte con un sentore leggermente etnico, nell'impasto ci sono cumino e tanto coriandolo.
A proposito di coriandolo, se vi ricordate ne abbiamo già parlato; nel caso faceste parte di quella fetta di popolazione che lo detesta...bhe usate il prezzemolo :D
Le polpette chiamano il sugo e le nostre non sono da meno; sono accompagnate con una salsa leggermente piccantina, fatta con pomodori freschi.
Il suo sapore leggermente acidulo si accompagna benissimo al fritto. Ah già, le polpette sono fritte, non ve lo avevamo detto? Sono perfette per l'aperitivo, portatele ancora calde in tavola, con la salsa al pomodoro leggermente tiepida e una bella birra fresca. Oppure servitele come secondo...decidete voi!

Polpette di Pesce
dosi | 20 polpette circa
merluzzo surgelato | 600 gr
pancarrè | 2 fette
coriandolo fresco | un mazzetto
uovo | uno
cumino in polvere | un cucchiaino
limone | uno
pomodori | 500 gr
aglio | 2 spicchi
cipolla bianca | due
olio evo | 2 cucchiai
peperoncino secco | uno piccolo
zucchero | un pizzico
sedano | una costa
carota | una
alloro | una foglia
olio di arachidi | qb
sale&pepe | qb

Prendere una pentola che contenga a misura il merluzzo, riempirla d'acqua e metterci la cipolla pelata e tagliata a metà, la carote, il sedano, un pugnetto di sale, qualche grano di pepe, la scorza del limone e la foglia di alloro. Far sobbollire per mezz'ora, poi aggiungere il merluzzo ancora congelato e far cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il pesce nel liquido di cottura.
Pulire il merluzzo dalla pelle e dalle lische, strizzarlo bene per eliminare il liquido in eccesso, spezzettarlo con le mani e metterlo in una ciotola. Aggiungere il pancarrè senza crosta spezzettato, l'uovo, il succo del limone, uno spicchio d'aglio tritato, il cumino, il coriandolo tritato e impastare bene. Se fosse poco consistente aggiungere un poco di pane grattuggiato. Regolare di sale e pepe, formare delle polpette della grandezza di una noce e lasciarle riposare in frigorifero per un'ora circa.
Nel frattempo preparare la salsa. Tagliare i pomodori in quattro, eliminare i semi e tagliarli a cubetti; in una padella far scaldare l'olio evo con l'aglio rimasto e il peperoncino. Quando l'aglio è colorito eliminarlo, assieme al peperoncino e far soffriggere la cipolla tritata.
Una volta che è dorata unire i pomodori, un pizzico di zucchero, sale e pepe e far cuocere a fuoco basso fino a che i pomodori sono molto teneri. Passare tutto con il frullatore ad immersione e tenere da parte.
Riprendere le polpette, friggerne poche per volta in abbondante olio di arachidi, poi servire subito con la salsa di pomodoro.

Il consiglio di Joe Toastino
Potete variare le erbe aromatiche all'interno dell'impasto; un mix di basilico e menta ci starebbe benissimo :)

venerdì 10 giugno 2016

Dolce salva dieta

Siete per caso a dieta?

L'estate si avvicina e siamo praticamente tutti a dieta, quindi domanda retorica.
Niente dolci allora? Ma certo che no!
Ci pensiamo noi con dei muffin che potrete mangiare senza troppi rimorsi, per colazione o merenda.
La cosa particolare di questa ricetta è che il burro è stato sostituito completamente dall'avocado. Ci siamo sempre chiesti come sarebbe stato usarlo nei dolci; d'altronde la consistenza, quando è maturo, è praticamente simile al burro e il contenuto di grassi è molto alto. Ma sono grassi buoni, che fanno bene al cuore, quindi perché non approfittarne? :)
Abbiamo quindi voluto fare un esperimento per vedere che cosa ne sarebbe saltato fuori; la ricetta è quella che usiamo solitamente per preparare i muffin, con farina integrale e zucchero di canna. Anche il procedimento è praticamente lo stesso, non c'è bisogno di impastare molto, anzi, a dire la verità si preparano in cinque minuti di orologio.
Attenzione all'avocado, che deve essere molto maturo, al tatto decisamente morbido ma non troppo cedevole, altrimenti vuol dire che è passato e rischiate di rovinare tutto.
Non fosse per il leggero colore verdino, che potrebbe far venire qualche sospetto, il sapore è assolutamente uguale a quello dei muffin preparati con il burro. Solo che questi si possono mangiare senza pensarci sopra troppo; per renderli un poco più golosi li abbiamo arricchiti con del cioccolato fondente...d'altronde anche quello fa bene, sopratutto all'umore, no? ;)

Muffin all'Avocado
dosi | 8 muffin circa
avocado maturo | uno
gocce di cioccolato | 100 gr
limone | mezzo
uovo | uno
zucchero di canna | 100 gr
latte | 3 cucchiai
olio di semi | 2 cucchiai
farina integrale | 100 gr
lievito | mezza bustina

Sbucciare l'avocado e frullarlo assieme al succo di limone, l'uovo, il latte, l'olio e lo zucchero.
Trasferire in una ciotola, unire la farina, il lievito, le gocce di cioccolato e mescolare velocemente.
Versare il composto negli stampini da muffin, cospargere con poco zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 190° per 20 minuti.

Il consiglio di Joe Toastino
Potete sostituire il cioccolato con dei frutti rossi disidratati o con della frutta secca...arricchiteli come più vi piace :)
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