giovedì 14 aprile 2016

Passato di fave, alias Macco


Questa la volevamo fare da tempo.

Una ricetta semplicissima della tradizione siciliana, la cui origine si perde indietro negli anni.
Ricetta contadina, dove, con pochissimi ingredienti, si tiravano fuori piatti meravigliosi.
In questo caso stiamo parlando del macco, un piatto veramente semplice, costituito da fave secche e poco altro; una sorta di passato, arricchito con finocchietto selvatico e un giro d'olio, da servire con del pane e nient'altro.
Si prepara con le fave secche perché così poteva essere consumato durante tutto l'arco dell'anno e non solo nel periodo in cui si trovavano fresche. Un piatto povero e semplice, ma tanto buono e molto nutriente che serviva a sostenere i contadini nel lavoro nei campi. 
Ora, oggi la gran parte di noi non lavora nei campi, quindi il fabbisogno calorico è decisamente differente. In questo caso però sostanzioso non vuol dire necessariamente ipercalorico, anzi. Si tratta in fondo di fave cotte in acqua e servite con un filo di olio; quindi un pieno di proteine che danno energia, subito disponibile. Non facciamo lavori pesanti, perché però privarsene?
Noi ve lo proponiamo servito con delle catalogne saltate in padella, in modo da avere un bel contrasto amarognolo sulle fave. E poi è un piatto vegano, così facciamo tutti contenti :)


Macco
dosi | 4 persone
fave secche decorticate | 400 gr
acqua | 200 ml
catalogna | 1 kg
olio evo | qb
aglio | uno spicchio
sale&pepe | qb

Mettere a bagno le fave in acqua fredda, per un paio d'ore.
Successivamente sciacquarle, metterle in una pentola capiente, coprirle di acqua fredda, portare a bollore e fare sobbollire fino a che non sono tenere.
Nel frattempo pulire la catalogna, sbollentarla velocemente, e farla saltare in padella con 3 cucchiai d'olio e l'aglio. Salare e pepare.
Quando sono cotte, scolare le fave, tenendo da parte un paio di bicchieri di acqua di cottura e passarle con il frullatore ad immersione o sfaldarle mescolando energicamente con un cucchiaio di legno; se serve regolare la consistenza aggiungendo un poca acqua di cottura. Regolare di sale e pepe, poi servire subito con un filo d'olio e la catalogna saltata.

Il consiglio di Joe Toastino
Se lo avete, mettete un piccolo mazzetto di finocchietto selvatico a bollire assieme alle fave, senza eliminarlo quando le passate; avrete così un macco molto profumato. 

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