lunedì 4 aprile 2016

La stagione dei picnic


Ce lo hanno chiesto ancora.

Cosa?
Chi?
Il cosa è di pensare una ricetta. Il chi è Dalani.
Ovviamente non potevamo che essere felicissimi :)
La ricetta della scorsa volta era stata una salsa fresca allo yogurt, pensata per l'estate, che era alle porte.
Questa volta invece parliamo di picnic. Partendo dal post sul sito dalani.it, abbiamo iniziato a ragionare che cosa è per noi il picnic.
Vuol dire fuga dalla città, un modo diverso dal solito per passare tempo con amici e parenti. Vuol dire anche mangiare qualche cosa di diverso. Sì, perché quello che si porta ad un picnic deve essere ragionato con molta attenzione; deve essere semplice da mangiare, da trasportare e magari mono porzione, giusto per rendere le cose più facili :)
A ben pensarci, organizzarlo non è la cosa più banale del mondo. Quello che solitamente si mette in tavola bisogna portarselo dietro; quindi via ad impacchettare e giocare a tetris per riuscire a far stare tutto nella borsa.
Poi va scelto con cura dove andare a farlo; magari all'ombra di un bell'albero, in mezzo ai prati. O in riva al mare. O perché no, anche in terrazza, basta creare l'ambientazione giusta e si può scappare anche restando a casa.
Perchè poi non pensare ad organizzarlo di sera, sotto le stelle? Ecco, in questo caso, meglio munirsi di abbondante spray antizanzare, che sennò, al tramonto del sole, si rischia di passare da un picnic da sogno ad uno da incubo...è un attimo.
In fondo è tutta una questione di dettagli, tante piccole cose, che messe assieme contribuiscono a creare qualcosa di speciale. Come la scelta della tovaglia da mettere a terra, magari portare dei cuscini comodi, o addirittura pensare di apparecchiare come se fosse un'occasione di speciale. Ecco, senza complicarsi troppo la vita, in fondo il picnic lo si fa per passare qualche ora spensierata….insomma, non bisogna esagerare :)
Ma veniamo alla ricetta.
Dicevamo, una mono porzione sarebbe perfetta. E cosa c'è di meglio da portare ad un picnic se non una bella torta salata? Con tante verdure di stagione, che in questo periodo si traduce nella torta salata per eccellenza: la torta pasqualina.
Piatto tipico ligure di Pasqua, ma conosciuto praticamente in tutta Italia. Nonostante il nome, noi la prepariamo spesso, variando il ripieno. Carciofi, spinaci, coste; perché relegarla solo ad un preciso periodo dell'anno?
In questo caso di torta pasqualina c'è l'idea perché, dopo la spesa al mercato, siamo tornati a casa con dei piselli freschi che volevamo assolutamente usare. Quindi uno strato di erbette, uno di piselli, poi la crema di ricotta arricchita di stracchino e le uova di quaglia, che per le mono porzioni sono perfette.
E l'impasto dell'involucro? Ve lo diciamo, il tempo di dire non lo voglio fare io con le mie mani, lo compro al supermercato, ed è già bello che pronto. Una semplice pasta di acqua, farina ed olio, che tra l'altro non si trova nemmeno in vendita. E non vale sostituirla con la pasta sfoglia eh ;)
Se proprio vogliamo trovare qualcosa da ridire è che va tirata sottilissima ed il procedimento è da ripetere per tutti gli stampini. Ma non è così difficile, una volta presa la mano si va veloci e si risparmia la sessione di bicipiti in palestra. E in più l'avrete fatta con le vostre mani, volete mettere la soddisfazione?

Buon picnic a tutti!

Mini Torte Pasqualine
dosi | 12 pezzi
farina 00 | 400 gr
acqua | 200 ml
erbette | 500 gr
piselli freschi | 500 gr
cipolla bianca | una piccola
aglio | uno spicchio
ricotta | 250 gr
stracchino | 250 gr
burro | 30 gr
uova | 4
uova di quaglia | 12
parmigiano reggiano | 150 gr
salvia | qualche foglia
timo o maggiorana | qualche rametto
noce moscata | qb
olio evo | qb
sale&pepe | qb

Per prima cosa preparare la pasta della sfoglia. In una ciotola capiente mettere la farina, poi versarci sopra l'acqua, 20 gr di olio evo e tre pizzichi abbondanti di sale. Impastare bene per una decina di minuti, fino a che la pasta non è morbida e liscia. Avvolgerla nella pellicola da cucina e lasciarla riposare a temperatura ambiente per un'ora.
Nel frattempo preparare il ripieno.
In una larga padella scaldare due cucchiai d'olio e farci soffriggere lo spicchio d'aglio sbucciato. Eliminarlo, poi aggiungere le erbette lavate e asciugate e farle cuocere fino a che non sono appassite; regolare di sale e pepe e, una volta che sono fredde unire due uova e 50 gr di parmigiano. Mescolare bene e tenere da parte.
In un'altra padella far fondere il burro, aggiungere la cipolla tritata e la salvia e far soffriggere dolcemente. Unire i piselli e lasciarli cuocere fino a che non sono teneri; se servisse aiutarsi con un poco di acqua calda. Regolare di sale e pepe e tenere da parte.
In una ciotola mettere la ricotta, lo stracchino e lavorarli con una frusta, fino a che non sono bene amalgamati. Unire poi 50 gr di parmigiano, due uova, sale, pepe, una grattata di noce moscata e il timo o la maggiorana; mescolare bene e tenere da parte.
Riprendere la pasta e, prendendone poco per volta, stenderla il più sottile possibile, deve essere quasi trasparente. Ungere 12 stampini monoporzione e foderarli con due strati di pasta; sul fondo di ogni stampino mettere uno strato di spinaci, poi uno di piselli e sopra il composto di ricotta. Aiutandosi con un cucchiaino fare un piccolo solco sullo strato di ricotta e adagiarci all'interno il tuorlo dell'uovo di quaglia. Gli albumi invece vanno montati leggermente, fino a che non assumono una consistenza schiumosa.
Spolverare l'uovo con un poco del parmigiano rimasto, versare uno strato di albumi leggermente sbattuti e coprire con due strati di pasta stesa sottilissima. Rivoltare verso l'interno dello stampino la pasta in eccesso, in modo da formare un bordo, che, oltre da decorazione, serve anche a sigillare bene la torta, impedendo che il ripieno fuoriesca in cottura. Ripetere questa operazione con i rimanenti 11 stampini.
Spennellare le tortine con olio e cuocerle in forno caldo a 180° per 30 minuti.

Il consiglio di Joe Toastino
Le erbette possono essere sostituite con altre verdure come spinaci o bietole. Si possono anche non mettere i piselli; in questo caso bisogna portare la quantità totale delle verdure a 1kg.

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