giovedì 24 marzo 2016

Ode alla Primavera

Ci siamo.

L'inverno ce lo siamo finalmente lasciato alle spalle, le giornate si allungano ed é un piacere stare fuori casa a godersi il sole tiepido.
Approfittando delle prime belle giornate, stiamo passando qualche giorno in Liguria; cosa c'é di meglio che passeggiare sul mare per depurare la mente e il corpo dal caos della città? :)
Durante una di queste passeggiate ci siamo spinti nell'entroterra; i contadini, negli anni, tramite i terrazzamenti, sono riusciti a ricavare dei piccoli orti arrampicati sulle colline.
Qui, tra palme, orti e coltivazioni di ginestre, ci siamo imbattuti in una cosa che ha attirato la nostra attenzione. 
Tra le erbacce di alcuni appezzamenti di terreno non coltivati e lasciati a prato spuntavano tanti fiorellini viola che avevamo visto già da qualche parte; una veloce ricerca su internet (grazie smartphone grazie) ce lo ha confermato. Quelli erano i fiori della borragine.
Non potevamo essere più felici perché questa pianta è molto difficile da trovare in vendita. Anzi, diciamocela tutta, è praticamente impossibile. A meno di imbattersi in qualche contadino al mercato. Questo perché é una pianta spontanea, di difficile coltivazione, che cresce nei terreni incolti e lontano dallo smog.
Oltre che per i fiori, è facilmente identificabile perché le foglie e il fusto sono coperti da una peluria bianca, quasi delle piccole spine. Infatti raccoglierla a mano ci ha creato qualche problemino...ma non stiamo comunque parlando di ortica, basta solo fare solo un poco di attenzione :)
Noi la conosciamo perché avevamo assaggiato dei ravioli ripieni di borragine, appunto, che in Liguria sono molto diffusi. Ha una sapore molto caratteristico, ricorda quasi il cetriolo.
É una pianta che a pieno sviluppo arriva a circa 60 cm di altezza, ma in questo periodo la si trova ancora abbastanza precoce, in fioritura e con le foglie tenere. Più cresce e più diventano dure e si coprono di spine. E spariscono i fiori. Quindi è meglio raccoglierla in questo periodo. A parte i fiori, non va consumata cruda perché é leggermente tossica e poi le piccole spine non aiuterebbero affatto :D
Tossicità e spine fortunatamente spariscono con la cottura; si può procede come tutte le verdure a foglia, quindi o saltate in padella o sbollentate. 
E come tutte le verdure a foglia perde gran parte del suo volume iniziale, ecco perché la si trova prevalentemente in ripieni di paste fresche o torte salate. 
Noi invece l'abbiamo usata in un'altro modo. 
Un nostro omaggio alla bella stagione appena arrivata; un risotto di borragine servito con i suoi fiori. Un risotto verde come un prato con sopra tanti fiori colorati, un concentrato di primavera insomma :)
Se lo volete preparare anche voi, organizzate una bella scampagnata, magari sarete fortunati come noi e troverete anche la borragine. Male che vada la potete sostituire con degli spinaci, cambierà il sapore, ma l'effetto cromatico sarà lo stesso ;)


Risotto alla Borragine
dosi | 4 persone
borragine | 400 gr
riso carnaroli | 300 gr
cipolla bianca | una media
sedano | una costa
burro | 30 gr
olio evo | 4 cucchiai
parmigiano reggiano | 50 gr
brodo vegetale | qb
vino bianco | qb
sale&pepe | qb

Lavare bene la borragine, scolarla senza eliminare troppa acqua e metterla in una pentola. Coprire, mettere su fuoco medio e farle cuocere fino a che non sono appassita. Scolarla e metterla subito in una ciotola con acqua e ghiaccio. Una volta fredda scolarla bene, metterla nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullare assieme all'olio.
In una larga pentola sciogliere il burro e unire sedano e cipolla tritati. Farli cuocere fino a che non sono teneri; unire il riso, farlo tostare per un paio di minuti e poi sfumare con il vino.
Una volta che è evaporato iniziare a bagnarlo con il brodo caldo; a metà cottura unire la borragine frullata, regolare di sale e pepe e continuare a cuocere, aggiungendo altro brodo se necessario.
Raggiunta la cottura mantecare con il parmigiano e servire subito, con i fiori della borragine.

Il consiglio di Joe Toastino
Se volete dare una nota croccante al piatto potete provare a servirlo con delle mandorle tagliate a lamelle e leggermente tostate.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...