venerdì 18 marzo 2016

Il cavolo orientale

Oggi fusion.

Nel senso che abbiamo preso un ingrediente tanto usato in Italia (o meglio, in Toscana), uno tanto usato in Oriente e li abbiamo messi assieme.
Che cosa? Cavolo nero e tofu.
Non sappiamo voi, ma noi il cavolo nero lo usiamo in minestroni, torte salate e cose simili, mischiato ad altre ingredienti. Solo soletto non l'avevamo ancora preparato, nonostante aver letto ricette su ricette, tutte in arrivo dall'America, di gente che si fa delle grandi abbuffate di chips di kale (oltreoceano si chiama così) o bibitoni per la colazione con cavolo e qualsiasi altra cosa possa capitare a tiro.
Ora, sulle chips siamo curiosi, prima o poi le faremo, ma sul frullatone di cavolo, siamo sinceri, non ce la possiamo fare. Lo si può mascherare con banana, mela, mirtilli, fragole, cocco, cacao, burro di arachidi, latte, quello che volete, ma il cavolo nero ha un sapore forte, non c'è verso di mascherarlo troppo. No, non fa per noi :)
Se il cavolo ha un sapore forte, il tofu invece...bhe, non sa assolutamente di nulla. Sempre per noi eh. Ok, forse un pochino di sapore ce l'ha, ma proprio impercettibile eh. Quindi va cucinato in un certo modo, con un qualcosa che gli dia sapore, che sennò pare di mangiare aria.
Un paio di volte abbiamo provato a cucinarlo a casa e puntualmente sono saltate fuori delle cose non meglio identificate, quindi abbiamo deciso che se lo volevamo mangiare bene lo avremmo ordinato al ristorante cinese. Stop.
Poi però, durante una delle nostre incursioni nel nostro negozio di fiducia nella chinatown milanese, dal banco frigo sono saltate fuori delle buste di tofu secco sottovuoto. Che non avevamo mai visto, e ci hanno subito incuriosito.
Ma era una curiosità timorosa, perché abituati ai disastri fatti con il tofu normale, non è che ci fidassimo molto. Praticamente è tofu fresco, pressato, in modo da eliminare tutta l'acqua, messo a bagno con una salamoia di salsa di soia e tagliato a striscioline di circa un centimetro. La consistenza è quasi la stessa di un formaggio stagionato, solo più compatto e leggermente gommoso. E, attenzione attenzione, sa di qualche cosa. Non che le papille gustative facciano festa, ma almeno il sapore è pervenuto; in più esiste anche la versione piccante.
Prendetelo con le pinze, che non è ancora tempo, ma lo vediamo bene, tagliato a cubetti, dentro ad un'insalata di riso, o farro, per l'estate. Più avanti magari arriverà una ricetta in tal senso :)
Quindi ok, diamo una possibilità a questa nuova scoperta e portiamocela a casa. Dove avevamo ancora un bel po' di cavolo avanzato dalla preparazione del minestrone. Non volevamo rischiare a fare cose complicate, quindi siamo andati abbastanza sul semplice e provato a cucinare quello che possiamo definire un mix tosco-orientale (passateci il termine).
Cavolo, aglio, peperoncino e olio evo sono di casa nostra; tofu e olio di sesamo arrivano dall'altra parte del mondo. Il risultato è decisamente buono e facilissimo da preparare. 
È anche molto nutriente, ma non grasso; il tofu infatti è un'ottima fonte di proteine con grassi e colesterolo praticamente a zero. In più potete cucinarlo quando avete a cena ospiti vegani e non sapete cosa preparare. Cosa chiedere di più? ;)

Cavolo Nero all'orientale
dosi | 4 persone
cavolo nero | 800 gr
tofu secco | 250 gr
olio di sesamo | 1 cucchiaio
olio evo | 3 cucchiai
brodo vegetale | qb
aglio | 2 spicchi
peperoncino | uno
sale&pepe | qb

Lavare e pulire bene il cavolo, eliminando le parti di gambo più dure e le foglie rovinate, poi tagliarlo a pezzi grossolani.
In un wok, o una larga padella, scaldare l'olio di sesamo e l'olio evo, aggiungere gli spicchi d'aglio e il peperoncino e farli soffriggere, poi eliminarli. Versare il cavolo, farlo saltare a fuoco vivace per qualche minuto, poi versare a filo il brodo caldo, abbassare la fiamma e fare cuocere fino a che il liquido non sarà quasi evaporato. Il cavolo deve rimanere leggermente croccante.
A questo punto aggiungere il tofu (se non trovate quello già tagliato, ricavate delle striscioline spesse un cm) e continuate a cuocere per 5 minuti, mescolando spesso, in modo che prenda sapore.
Regolare di sale e pepe e servire subito.

Il consiglio di Joe Toastino
Se non trovate il cavolo nero, potete sostituirlo con altre verdure a foglia verde, come le bietole o le coste. Il procedimento rimane lo stesso, regolatevi solamente con i tempi di cottura, che potrebbero essere leggermente più brevi.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...