venerdì 4 dicembre 2015

La lontanissima cugina della Sacher

Ogni anno abbiamo un appuntamento.

Rimaniamo affascinati da tutti le preparazioni, dolci e salate con cui i concorrenti si cimentano. Per non parlare poi della meravigliosa parlata british di una delle giudici, una dolce vecchina che pare uscita direttamente da qualche sperduta campagna dell'Hampshire.
In questa edizione, tra tutti i dolci preparati, uno ci ha colpito per il metodo di preparazione; si tratta di una torta a strati, cotta in forno, ma sotto al grill. Bisogna preparare una pastella e poi versarla nella tortiera, cuocendo strato per strato...quindi capirete che è più una questione di pazienza e di attenzione al non farla bruciare. Perchè, non sappiamo voi, noi con il grill non andiamo molto d'accordo; un momento va tutto bene, ti distrai un secondo ed è tutto carbonizzato. Maledetto.
Una volta cotta poi la si ricopre di marmellata di albicocche e di una glassa al cioccolato. 
Alt. 
Questa cosa ci ricordava vagamente la Sacher, ma questa torta, il cui nome è Schichttorte, è tedesca. Diciamo che è una cugina molto alla lontana del più famoso dolce austriaco. Anche perché di cacao nell'impasto non ce n'è e la marmellata è fuori la torta e non dentro :D
Noi abbiamo provato a farla e capito perché da qualche parte è soprannominata torta di crepes; nell'impasto ci vanno un sacco di uova e in effetti, una volta cotta, sembra proprio una pigna di crepes.
Abbiamo seguito passo passo la ricetta proposta nella trasmissione, ma ci è venuto un dubbio una volta cotta la torta...non è prevista nessun tipo di bagna per inumidire la torta, solo, sull'esterno, marmellata e glassa al cioccolato. Si è quindi resa necessaria una modifica, perché avevamo la sensazione che senza bagnarla in qualche modo non sarebbe stata molto facile da mandare giù, a meno di bere litri e litri di tè. Abbiamo fatto perciò una piccola variazione e preparato uno sciroppo leggermente alcolico per bagnare il dolce una volta uscito dal forno.
A parte questa piccola aggiunta, il procedimento poi è stato seguito alla lettera e vi possiamo dire che, nonostante possa sembrare complicato, il procedimento di preparazione è veramente semplice, bisogna solo stare al grill, il resto è tutta discesa :)
La torta che ne viene fuori è prima di tutto scenografica, cosa che ci piace sempre, ma anche molto particolare; è decisamente spugnosa e fortunatamente l'abbiamo inzuppata con lo sciroppo, perché altrimenti, come avevamo previsto, non sarebbe andata giù facilmente. Forse quella preparato con la ricetta originale va accompagnata, appunto, con tazze giganti di tè. O forse in Germania le torte le mangiano così. Chissà :D

Schichttorte
dosi | 8 persone
uova | 10
burro | 150 gr
zucchero | 180 gr
limone | uno
vaniglia | una bacca
farina | 150 gr
amido di mais | 65 gr
marmellata di albicocche | 6 cucchiai
miele | 1 cucchiaio
rum | 6 cucchiai
cioccolato fondente | 75 gr
zucchero a velo | 50 gr
acqua | 50 gr

In un pentolino mescolare 30 gr di zucchero, 5 cucchiai di rum e l'acqua; portare a bollore, spegnere il fuoco e tenere da parte.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli fino a che non sono gonfi.
In una ciotola montare 100 gr di burro morbido con 150 gr di zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere poco alla volta i tuorli montati, i semi di mezza bacca di vaniglia, la scorza grattugiata del limone e mescolare bene. Unire poi la farina e l'amido di mais setacciati, sempre poco alla volta e mescolando delicatamente con una spatola. Montare gli albumi ed amalgamarli delicatamente all'impasto.
Imburrare una teglia con il bordo apribile e foderare il fondo con della carta da forno; aiutandosi con un mestolo versare uno strato sottile di impasto e stenderlo uniformemente . Mettere la teglia in forno, a 10 centimetri circa dal grill, acceso al massimo; cuocere per 2 minuti circa, o fino a che lo strato non è dorato. Continuare con questo procedimento, fino all'esaurimento dell'impasto. Si dovrebbero ottenere circa 20 strati.
Lasciare riposare la torta per 5 minuti, poi sformarla, metterla su una griglia per dolci, bucherellarla con un lungo spiedino di legno e versarci lo sciroppo al rum; lasciare raffreddare completamente. Far sciogliere la marmellata in un pentolino, passarla in un setaccio e poi stenderla su tutta la superficie della torta.
In un altro pentolino far fondere il burro assieme al miele, un cucchiaio di rum e i semi dell'altra metà di bacca di vaniglia; portare a bollore, togliere dal fuoco, lasciare riposare per 5 minuti, poi unire il cioccolato fatto fondere precedentemente. Tenere da parte fino a che non avrà raggiunto una consistenza densa. Colare poi sulla torta, in modo da ricoprirla completamente.
Mescolare lo zucchero a velo con qualche goccio di succo di limone, fino ad ottenere una glassa densa; trasferirla in una sac à poche con un beccuccio liscio e sottile e disegnare sulla torta una spirale, partendo dal centro e finendo sul bordo esterno. Per decorarla, con uno stuzzicadenti, disegnare delle righe, come a dividere la torta in 8 fette.
Tenere la torta in frigorifero, lasciandola a temperatura ambiente per 20 minuti prima di mangiarla.

Il consiglio di Joe Toastino
Se non vi piace la marmellata di albicocche potete utilizzare della marmellata di fragole o di frutti di bosco, basta ricordarsi si passarla al setaccio, in modo che i semini non finiscano sulla torta.

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