lunedì 28 settembre 2015

L'acqua magica

Dunque.

Durante l'estate, si sa, le letture da spiaggia non sono un granchè impegnate, bisogna dare alla mente il tempo di riposare. Quindi sul lettino, in riva al mare, sfogliavamo, senza molta attenzione, periodici e settimanali vari ed eventuali.
Durante il giro di pagine salta fuori una parola, aquafaba...ma non ci facciamo molto caso; poi però inizia a comparire sempre più spesso e la nostra mente inizia ad interessarsi di quella parolina, che sembra quasi il nome di un nuovo profumo.
E invece no. L'aquafaba è la banalissima acqua che si trova all'interno delle lattine dei ceci, quella che solitamente si butta giù per il lavandino. Con quest'acquetta, diciamocela tutta, poco invitante, qualcuno ha iniziato a farci degli esperimenti e ha scoperto che la si può usare al posto degli albumi, perché montandola ha esattamente la stessa consistenza.
E, a quanto pare, funziona benissimo per fare delle meringhe, che, ovviamente, sono vegane. Potevamo quindi noi non provarci? La risposta ovviamente la sapete ;)
Con i ceci ci abbiamo fatto un'insalata e con l'acqua dentro al barattolo ci siamo messi all'opera; ci sono delle dosi precise per quanto riguarda le meringhe, ovvero di 1 a 33, ovvero 100 gr di acqua dei ceci e 133 gr di zucchero.
Un poco dubbiosi abbiamo messo l'acqua in una ciotola e iniziato a montarla con le fruste elettriche: magia, si stava effettivamente trasformando in un qualcosa di diverso; si stava comportando esattamente come gli albumi. Abbiamo quindi continuato più fiduciosi aggiungendo lo zucchero e poi infornandole. No, questa volta non abbiamo utilizzato il metodo che vi abbiamo spiegato qui, non volevamo sfidare troppo la sorte ;)
Assaggiando “l'impasto” crudo, poche storie, si sente che ha qualcosa a che fare con i ceci, quindi eravamo dubbiosi sull'effettivo sapore dopo la cottura; sapore che scompare però completamente. Nel senso...sono delle meringhe vere e proprie, non c'è assolutamente nessuna differenza; le abbiamo fatte assaggiare in giro e a nessuno è venuto qualche dubbio, quindi possiamo dire che l'esperimento è riuscito :D
Noi abbiamo usato lo zucchero di canna, giusto per dargli un retrogusto un poco più deciso e un colore dorato; va benissimo però anche lo zucchero normale.
Per ulteriori informazioni su quest'acqua magica e su altri possibili utilizzi potete andare al sito dedicato, dove, nella pagina delle FAQ, si trovano gran parte delle risposte. O almeno, noi abbiamo trovate gran parte alle domande che ci frullavano in testa :D


Meringhe Vegane
dosi | 4 persone
acqua di cottura dei ceci | 100 gr
zucchero di canna | 133 gr

Sbattere con le fruste elettriche l'acqua dei ceci, fino a che non inizia ad addensarsi; aggiungere poi lo zucchero di canna e continuare a montare, ottenendo un composto uguale a quello delle meringhe fatte con gli albumi.
Con una sacca da pasticceria o, più semplicemente, con due cucchiai, formare le meringhe su una placca coperta con carta da forno; cuocerle in forno caldo a 100 gradi per 1 ora circa, fino a che non sono asciutte e croccanti.
Si conservano per qualche giorno in una scatola di latta, al riparo dall'umidità.

Il consiglio di Joe Toastino
Se vi piace aggiungere i semini di una bacca di vaniglia assieme allo zucchero; le meringhe saranno ancora più buone!

2 commenti:

  1. Avevo sentito qualcosa al riguardo ma non ho ancora avuto modo di provare. Il mio subbio è sul sapore, l'acqua della lattina è salata, non si sente alla fine il salato? perchè un conto è lessare i ceci, e quindi non salare nulla, ma un altro è usare l'acqua di conserva delle scatolette, che normalmente è parecchio salata

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  2. In effetti bisogna stare attenti al sale, ma quella della nostra scatoletta non era salata; ti consigliamo di guardare tra gli ingredienti e scegliere dei ceci senza sale nell'acqua di cottura :)

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