mercoledì 8 aprile 2015

Minestra di Primavera

Bentornata primavera.

Finalmente ci siamo lasciati alle spalle l'inverno, le giornate si allungano, l'aria si scalda, le piante fioriscono e noi andiamo al mercato.
Sì perché niente ci dà più soddisfazione che girare per i mercati in questo periodo, quando sui banchi iniziano a vedersi i primi frutti della primavera. Dal nostro ultimo giro siamo tornati con piselli, fave, cipollotti e carciofi; gli ingredienti per fare la vignarola, insomma (ok, non tutti, mancherebbe la lattuga, diciamo gli ingredienti per farla a modo nostro).
Quando é il periodo la prepariamo un giorno sì e l'altro pure, tanto ci piace; questa volta però abbiamo fatto un piccolo esperimento.
Prima di arrivare all'esperimento però, una piccola parentesi. Il weekend del 28 e 29 marzo, al Castello Sforzesco di Milano si é tenuta la manifestazione Exploring Bandiere Arancioni, viaggio nei Borghi d'Italia. Organizzata dal Touring Club Italiano, è stata l'occasione per far scoprire luoghi e prodotti artigianali d'eccellenza, spesso sconosciuti al grande pubblico.
Da 16 anni il TCI seleziona e certifica con le bandiere arancioni i borghi dell'entroterra italiano che godono di patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, che offrono al visitatore un'accoglienza di qualità. Siamo stati invitati a visitare la manifestazione, e non c'è lo siamo fatti ripetere due volte; abbiamo avuto l'opportunità di conoscere piccoli realtà con prodotti di altissima qualità.
E qui arriviamo all'esperimento. Abbiamo utilizzato dei maltagliati all'uovo del pastificio La Pasta di Camerino, per fare una minestra alla vignarola; o una minestra di primavera, per non urtare i puristi del piatto originale :)
Praticamente si tratta di preparare la vignarola e portarla a cottura, aggiungendo gli ultimi 5 minuti la pasta, in modo che si cuocia assieme alle verdure. Da grandi fan del piatto originale possiamo dirvi che questa minestra é meravigliosamente buona, anzi, la pasta la trasforma in un ottimo piatto unico; provatela ora che é stagione di fave e piselli, mi raccomando!

Minestra alla Vignarola
dosi | 4 persone
pasta corta | 200 gr
carciofi | 3
fave sgranate | 300 gr
piselli sgranati | 300 gr
cipollotti | 2
pancetta dolce | 100 gr
brodo vegetale | 1 lt
maggiorana | 2 rametti
olio evo | 2 cucchiai
sale&pepe | qb

Pulire i carciofi dalle foglie più dure, eliminare il fieno interno, tagliarli a spicchi e metterli a bagno in acqua acidulata. Sbollentare le fave per 3 minuti, poi eliminare la pellicina che le ricopre; sbollentare anche i piselli, per due minuti, e tenere tutto da parte.
In una pentola capiente scaldare l'olio, aggiungere la pancetta e i cipollotti tritati e far soffriggere a fuoco dolce; mettere poi i carciofi e lasciare cuocere per 10 minuti circa, fino a che non inizieranno a intenerirsi, aggiungendo un paio di mestoli di brodo per aiutare la cottura.
Aggiungere poi le fave, i piselli e continuare a cuocere per altri 5 minuti, aggiungendo mano a mano del brodo; unire poi la pasta e portarla a cottura, unendo altro brodo se si asciugasse troppo.
Regolare di sale e pepe e servire aggiungendo all'ultimo le foglioline della maggiorana.

Il consiglio di Joe Toastino
Aggiungete qualche foglia di lattuga tagliata a listarelle giusto un minuto prima di portare a cottura la pasta; avrete così rispettato la ricetta originale della vignarola, che la comprende tra i suoi ingredienti :)

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