giovedì 16 aprile 2015

Cosa fare con una cassetta di limoni_Limoncello

Limoni, parte seconda.

Otto chili di limoni sono decisamente difficili da smaltire. Dopo il lemon curd dell'altra volta, oggi vi proponiamo il limoncello, con ricetta segreta di un amico di famiglia; che dopo il post di oggi non sarà più segreta :D
Non sapevamo in realtà se farlo o meno perché, siamo molto sinceri, non ci fa impazzire. Nel senso...il più delle volte che lo abbiamo provato ci lasciava in bocca il sapore del detersivo dei piatti. Ok, molto probabilmente abbiamo avuto sempre sfortuna e ci sono dei limoncelli buonissimissimi, ma a noi, purtroppo, non sono quasi mai capitati.
Alla fine ci siamo quindi convinti e ci siamo messi all'opera; se fosse uscita una cosa buona per lavare le stoviglie avremmo chiuso definitivamente il capitolo limoncello. Ecco.
E invece no. Sa di limone, di un buon limone, nessun retrogusto di chimico o saponoso. Il che ci fa venire seri dubbi su quelli che abbiamo assaggiato nel tempo.
Comunque, il procedimento è veramente banale, bisogna mettersi d'impegno a pelare i limoni e poi aspettare un po' di giorni in modo che l'alcool e l'acqua catturino tutti gli oli essenziali dei limoni. Sì, c'è dentro anche l'acqua, forse anche per questo ha un sapore leggero leggero, perfetto come digestivo dopo pasto. Ma si tratta sempre di un alcolico, non esagerate, eh ;)

Limoncello
dosi | 2 litri circa
limoni bio | 8
acqua | 1 litro
alcool 95° | 1 litro gr
zucchero | 600 gr

Ricavare le bucce dai limoni, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca; metterle a macerare in un barattolo, con 200 ml di acqua e 500 ml di alcool. Chiudere bene, e lasciare a macerare al buio per 15 giorni, rimescolando ogni giorno.
Filtrare il tutto e passare le bucche in uno schiacciapatate, in modo da estarre più liquido possibile; aggiungere l'alcool rimanente e uno sciroppo fatto facendo bollire 800 ml di acqua con lo zucchero e poi fatto raffreddare. Filtrare nuovamente il liquido, imbottigliarlo e lasciarlo riposare al buoi almeno 15 giorni prima di consumarlo.

Il consiglio di Joe Toastino
Se vi piacciono i sapori più dolci aumentate la dose di zucchero fino ad 1 kg, il procedimento rimarrà lo stesso. Ovviamente va servito ben freddo, fategli passare qualche ora in freezer prima di berlo ;)

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