lunedì 16 marzo 2015

Cake ai Cachi

Perdonateci il gioco di parole.

Ma è stato più forte di noi :)
Questi cachi però da dove escono?
Qualche settimana fa siamo stati al capodanno cinese, nella chinatown milanese. Una fiumana di gente invadeva le vie del quartiere e per evitare la ressa abbiamo fatto delle vie secondarie, scovando un negozietto di alimentari cinesi, per l'appunto, che non avevamo ancora visitato. Ecco, quella era l'occasione giusta.
Tra le mille cose esposte ci è cascato praticamente subito l'occhio sul banco frigo, dove facevano bella mostra dei pacchettini con dentro 5 oggetti non ben identificati; parevano quasi dei pomodori, ma schiacciati sui lati.
Peccato l'etichetta fosse solo scritta in cinese, quindi ci siamo messi alla ricerca di qualcuno che ti potesse svelare il mistero; anche perché non emanavano nessun particolare odore e la consistenza era quella del pongo...poteva essere qualsiasi cosa.
Mistero durato poco comunque, il commesso del negozio ci ha spiegato che erano cachi disidratati, tipici del capodanno cinese...un po' come lo sono per noi datteri, fichi&co. Appena sentita la parola cachi disidratati eravamo già in cassa a pagare; lo sappiamo, siamo facilmente plagiabili quano si tratta di cibi particolari :)
Siccome siamo curiosi peggio delle scimmie, abbiamo voluto capire immediatamente, appena fuori dal negozio, come fossero all'interno, perché all'esterno sono leggermente rugosi, ma malleabili, appunto come una pallina di pongo. L'interno ha invece la consistenza delle caramelle gelatinose alla frutta e sanno, ovviamente, tantissimo di caco, forse troppo; uno intero non riuscivamo a finirlo, decisamente troppo stucchevole.
Quindi che farne? Bhe, ovvio, mescolarlo con altri ingredienti e farci un bel dolce.
Dolce che volevamo fare da qualche tempo, un po' per svuotare la dispensa dall'ultima frutta secca che rimaneva dalle feste, un po' per testare la farina di grano saraceno nei dolci e anche per usare l'olio di cocco, che avevamo preso qualche tempo fa, ma non avevamo ancora avuto l'occasione di adoperare; si usa come un qualsiasi olio vegetale, solo che regala quel sottofondo di aroma di cocco, che rende molto più interessante il tutto.
La farina di grano saraceno l'abbiamo voluta provar al posto della classica farina integrale, per avere un sapore ancora più rustico; l'abbiamo tagliata con della farina 00 e aumentato un poco la dose del lievito, per evitar che in forno il dolce non crescesse.
Il risultato è un'ottima colazione/merenda per gli ultimi giorni d'inverno, da accompagnare con una bella tazza di tè.

Cake ai Cachi
dosi | una teglia rettangolare da 25x15 cm
farina di grano saraceno | 200 gr
farina 00 | 100 gr
uova | 3
zucchero di canna | 200 gr
olio di cocco | 100 gr
latte | 170 ml
cachi disidratati | 300 gr
fichi secchi | 100 gr
mandorle | 100 gr
lievito in polvere | 3 cucchiaini

In una ciotola capiente mescolare le farine, il lievito, lo zucchero, il lievito, le mandorle tritate grossolanamente e i cachi e i fichi tagliati a pezzi di 2 cm circa.
A parte sbattere le uova con l'olio di cocco e il latte; unire poi nella ciotola degli ingredienti secchi e mescolare bene. Imburrare e infarinare lo stampo, versare l'impasto e cuocere in forno caldo a 180° per 50 minuti circa, o fino a che, infilando uno stuzzicadenti nel dolce, non ne esca asciutto.

Il consiglio di Joe Toastino
Questo dolce si presta a un'infinità di varianti; potete usare l'olio si semi al posto di quello di cocco, cambiare il tipo di farina e anche la frutta all'interno. Insomma, sbizzarritevi :)

2 commenti:

  1. Cachi disidratati?!??? mannaggi questi mi mancano. Immagino siano impraticabili da mangiare nature ma perfetti per cake come questo. Tanta frutta secca e farine alternative

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  2. Da mangiare nature in effetti sono un po' troppo. Hanno un sapore decisamente forte, a cui non siamo molto abituati; ma mescolati al resto degli ingredienti del plum cake sono una bomba!!

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