lunedì 24 novembre 2014

Il dessert che non ti aspetti

Particolare.

Non abbiamo altri aggettivi per descrivere questo dolce. Ma non è da leggere in negativo, anzi :)
Questa ricetta ce l'ha cucinata un ragazzo siciliano con cui abbiamo lavorato assieme un paio di settimane fa; ha deciso di prepararci il biancomangiare, dolce tipico siciliano, appunto.
Si tratta di latte fatto cuocere assieme a maizena e zucchero, fino ad ottenere un composto denso e cremoso, che una volta raffreddato si mangia a cucchiaiate, perché assume una consistenza quasi gelatinosa, dipende dal grado di cottura; sì perché più la maizena cuoce più tende poi a far solidificare il tutto...quella è una questione di gusti.
Quindi noi ci siamo messi in un angolo e appuntato la ricetta. E poi, ovviamente, assaggiato :)
Che dire, non avevamo ancora provato una cosa così particolare; un dessert che sa di fresco, dolce al punto giusto e allo stesso tempo leggero, in fondo si tratta di latte...quindi niente sensi di colpa.
Ovviamente noi poi l'abbiamo ripreparato, ma ci abbiamo messo mano, sennò non eravamo contenti; l'impronta siciliana c'è sempre, non volevamo stravolgerne l'essenza. Abbiamo fatto un'unica sostituzione, al posto del latte normale, quello di mandorla; poi le altre sono state delle aggiunte, per rendere ancora più goloso il tutto, quindi via libera a pistacchi e cioccolato. E per concludere, visto che c'eravamo, una base di savoiardi passati velocemente nel caffè.
Forse abbiamo maneggiato troppo la ricetta originale, o forse no; come tutti i piatti regionali ognuno ha la sua versione...però ci piace la nostra versione, più calorica, che quella che ci hanno cucinato...sta alla vostra fame di dolce scegliere quella da provare :)

Biancomangiare
dosi | 8 persone
latte di mandorla | 1 lt
amido di mais | 100 gr
zucchero | 200 gr
pistacchi sgusciati | 100 gr
cioccolato fondente | 30 gr
savoiardi | 200 gr
caffè | 2 tazze

Portare a bollore dell'acqua in un pentolino, tuffarci i pistacchi e dopo un minuto scolarli; trasferirli in un panno pulito e stofinare con vigore, in modo che le pellicine dei pistacchi si stacchino. Passarli in padella per un paio di minuti, per fargli perdere tutta l'umidità, tritarli grossolonamente e tenerli da parte.
In una pentola capiente scaldare il latte di mandorle; nel frattempo sciogliere l'amido, con un bicchiere di latte tenuto da parte, poi versare nella pentola. Cuocere a fuoco basso, mescolando con una frusta, fino a che il composto non inizia ad addensarsi; togliere dal fuoco, aggiungere i pistacchi e mescolare bene.
Prendere una teglia e disporre i savoiardi, prima passati velocemente nel caffè, in un solo strato; versarci sopra la crema di latte di mandorle e lasciare riposare per un paio d'ore a temperatura ambiente, poi conservare in frigorifero.
Lasciare a temperatura ambiente per una mezz'ora circa, prima di servirlo con una spolverata di cioccolato grattuggiato.

Il consiglio di Joe Toastino
Potete aggiungere alla crema quello che più vi piace, come gocce di cioccolato o pezzetti di canditi.

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