sabato 4 gennaio 2014

Il salmone del cenone

2014.

Buon anno dunque!
Noi abbiamo passato le feste a mangiare cose buonissime coccolati dalle nostre famiglie...e prima o poi qualcuno di questi piatti ve lo proporremo sicuramente, fateci prima passare l'overdose di calorie, dopo potremo rimetterci ai fornelli senza troppi sensi di colpa :)
Oggi vi lasciamo una ricetta facile facile che ci è venuta in mente quando si pensava a cosa proporre per una cena di fine anno con amici. Una di quelle cene in cui ognuno porta qualcosa da casa. Una di quelle cene dove ci si trova puntualmente sommersi da una marea di pizzette/torte salate/cotechini&lenticchie/panettoni/pandori/spumanti (organizzazione, questa sconosciuta).
Per ovviare alla cosa si è pensato di portare del salmone che uno di noi tre ha assaggiato qualche tempo fa durante un viaggio a Stoccolma; la ricetta è stata estorta al malcapitato proprietario di un cafè nel centro della città, assieme a quella della torta di carote (questo ve lo racconteremo prossimamente in un post dedicato).
Non è il solito salmone affumicato...è di un bell'arancione carico, la consistenza è quasi quella di un salume. Questo perchè non è affumicato, ma “marinato” (passateci il termine) sotto sale&zucchero; questo fa si che la carne si asciughi e assuma un sapore agrodolce, molto diverso dal sapore a cui siamo abituati con l'affumicatura.
Quindi, dopo aver avvisato (minacciato) che si sarebbe portato il salmone alla cena di fine anno, ci siamo messi all'opera. La ricetta è una non ricetta, nel senso che per la preparazione ci vogliono 5 minuti; dovrete poi pazientare 48 ore per fare in modo che il sale e lo zucchero facciano il loro lavoro. Niente di difficile insomma, ma fidatevi di noi, minimo sforzo massimo risultato...volete mettere portare agli amici un bel filetto di salmone marinato con le vostre mani?

Salmone Marinato
dosi | 6 persone
filetto di salmone in un solo pezzo | 1kg
sale grosso | 600 gr
zucchero di canna | 600 gr
aneto fresco | un mazzetto
pepe rosa | due cucchiai
pepe nero | un cucchiaio
semi di finocchio | un cucchiaio

Sciacquate il filetto sotto l'acqua corrente, controllando se ci sono delle spine residue; nel caso toglietele aiutandovi con una pinzetta. Tagliatelo a metà per il senso della lunghezza e tenetelo da parte.
In un mortaio pestate grossolanamente i due tipi di pepe e i semi di finocchio; mescolateli assieme al sale e allo zucchero.
Prendere una pirofila che contenga il salmone a misura e stendere uno strato di miscela, adagiarvi la prima metà di salmone con la pelle rivolta verso il basso, a contatto con la carne mettere l'aneto e poi l'altra metà del salmone, con la pelle rivolta verso l'altro; per finire coprire il tutto con la miscela rimanente.
Chiudere la pirofila con qualche giro di pellicola trasparente, posizionarci sopra dei pesi, mettere in frigorifero (o sul balcone se fa abbastanza freddo) e lasciate riposare per 48 ore, rigirando il pesce ogni 12 ore.
Riprendere il salmone, sciacquarlo bene dal sale, togliere la pelle e tagliare a fettine sottili prima di servirlo. Si conserva per circa una settimana tenuto in frigorifero in un contenitore ermetico.

Il consiglio di Joe Toastino
Provate a usare il salmone per preparare un antipasto di ispirazione nordica.
Prendete 125 gr di yogurt greco e mescolatelo assieme a due cucchiai di aneto tritato, uno spicchio d'aglio anch'esso tritato, due cucchiaio d'olio, mezzo cucchiaio d'aceto bianco, due pizzichi di sale uno di pepe. 
Spalmare il composto su delle fette di pane integrale, completare con il salmone e servire subito.

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