martedì 10 dicembre 2013

It's cold outside





Questo é un post personale.

Nel senso che é basato sui ricordi di uno di noi tre. Facciamo una cosa, da questo post in avanti, quando troverete dei paragrafi incorniciati da parentesi quadre, vuol dire che sta parlando solo uno di noi :)

[Fin da piccolo sapevo che era arrivato il freddo per un preciso motivo. Non perché lo dicessero i metereologi o i geloni alle mani. No. Sapevo che sarebbe arrivato il freddo perché la nonna la domenica per pranzo faceva la cassoeula.
Arrivare in casa sua ed essere investiti dall'inconfondibile odore di verze stufate voleva dire che l'inverno era definitivamente iniziato...e i motivi perché doveva iniziare a far freddo per cucinarla erano diversi.
Il primo é che le verze dovevano aver preso il gelo nei campi, così diventano belle croccanti, perché sennò non viene bene. Il secondo, probabilmente quello principale, é che non é propriamente un piatto leggero, che con il caldo non va decisamente d'accordo.
Negli ultimi anni però il clima ha decisamente fatto quello che ha voluto, pian piano la data di incontro con la cassoeula si spostava nel tempo. Metà novembre, nulla, le domeniche passano e nulla...fino a che non vai dalla nonna e quasi implori di fartela. Ma no, niente da fare, le verze non hanno ancora preso freddo...e non c'é nulla da fare, nessuna argomentazione nè implorazione servono. Anche perché questo piatto la nonna lo fa solo una volta all'anno, deve essere fatto bene, sennó niente.
Fino a che due domeniche fa, come per magia, un odore familiare inizia a pervadere la casa e finalmente trovi la pentola fumante in mezzo alla tavola e capisci che l'inverno é arrivato.
La cassoeula, come detto prima, é un piatto decisamente invernale, lombardo, che la nonna ha imparato da sua mamma, che a sua volta lo aveva imparato dalla nonna e così via...avete capito che è una ricetta la cui origine si perde decisamente indietro negli anni; si tratta di diversi tagli di carne di maiale cotti lentamente assieme a delle verze tagliate a striscioline.
Da che ne ricordo io nella sua versione ci sono solo costine e verzini (delle salamelle); in realtà la ricetta originale prevede anche altre parti del maiale, come cotenna e piedino...che però non ricordo di aver mai trovato, forse ha adattato a suo tempo la ricetta per farla piacere a noi nipoti, compito comunque non facile, perché é un piatto decisamente per adulti]

Bhe, non possiamo non proporvi la cassoeula. Noi questa volta non abbiamo fatto assolutamente nulla, solo osservato in religioso silenzio la preparazione, preso appunti e gustato il risultato finale :)


Cassoeula
persone | 6
verze | 2 medie
costine di maiale | 1 kg
verzini | 6
carota | una grande
cipolla | una media
sedano | un gambo
concentrato di pomodoro | un cucchiaio
olio evo | 3 cucchiai
vino bianco | un bicchiere
brodo vegetale | qb
noce moscata | un pizzico
sale&pepe | qb

Fare un battuto con carota, cipolla e sedano e farlo stufare in una pentola con l'olio.
Lavare bene le verze, tagliarle a striscioline sottili, aggiungerle nella pentola mescolare fino a che non sono appassite; sfumare con il vino, aggiungere il concentrato di pomodoro, poi salare, pepare e una grattata di noce moscata. Aggiungere qualche mestolo di brodo vegetale caldo, coprire con il coperchio e lasciare cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo far rosolare i verzini in una padella antiaderente fino a che non perdono il grasso in eccesso; toglierli dalla padella e fare lo stesso con le costine.
Unire la carne alla verze e cuocere per circa un'ora, fino a che la carne e le verze sono tenere; se tende ad asciugare troppo aggiungere del brodo caldo.
Servire subito, mettendo direttamente la pentola in mezzo al tavolo :)

Il consiglio di Joe Toastino
Una bella passeggiata dopo pranzo è l'unico consiglio che mi sento di darvi ;)

6 commenti:

  1. Foto bellissima! Davvero!
    Io il piatto non l'ho mai provato, ma immagino sia buonissimo, come solo i piatti della tradizione sanno essere! :)
    Buona serata ragazzi!

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    1. Grazie mille!
      Ti consigliamo di provarlo, è facilissimo da preparare, ma da grandi soddisfazioni. Oltre che essere un piatto della tradizione per uno di noi è anche un piatto dell'infanzia, quindi non possiamo che consigliartelo :)
      A presto!!

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  2. Ho conosciuto la casseula dai suoceri di mio fratello che sono bergamaschi. All'inizio ero un po' titubante su questo piatto, la verza cotta non mi piace tanto e e non sono un'amante delle frattaglie del maiale. Ma poi mi sono decisa ad assaggiarla e devo dire che è proprio buona, neanche tanto grassa come mi immaginavo. Anche loro usano solo costine e verzini (che non avevo mai sentito nominare dalle mie parti)

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    1. In effetti, a sentire gli ingredienti, si è un poco scoraggiati, ma una volta provata non si può più farne a meno...ecco, non è un piatto da mangiare tutti i giorni, ma ne vale sicuramente la pena. E il consiglio di Joe, farsi una bella passeggiata digestiva, è più che mai azzeccato ;)

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  3. Particolare quanto buona ☺ complimenti!! http://coccinellecreative.blogspot.it/

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    1. Già, hai scritto bene :) Grazie mille per i complimenti!!

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