martedì 10 ottobre 2017

Sott'aceto fai da te



Coppetta Maxwell&Williams, distribuito da Livellara
Sott'aceto.

Perfetti da sgranocchiare come aperitivo o quando si ha un attacco improvviso di fame...hanno talmente poche calorie che si possono mangiare senza sensi di colpa. E non vuol dire che non siano buoni, anzi!
E lo sapete che sono veramente una delle cose più banali da preparare in casa? Sul serio, sembra complicato, ma quando leggerete la ricetta vi accorgerete anche voi dell'estrema facilità....a prova di errore insomma.
Poi mettersi a fare le conserve é pure gratificante; volete mettere la soddisfazione di avere preparato tutto con le proprie mani e poi poter mangiare anche d'inverno prodotti estivi?
Ecco, con i cetrioli si é giusto giusto al limite come stagione, però con la tecnica del sott'aceto si possono preparare anche molte altre verdure. Ad esempio rapanelli, rape, cipolle rosse tagliate a fette, ma anche la giardiniera, cioè un mix di cavolfiore, carote, sedano e peperoni. 
Per fare i sott'aceto si devono scegliere verdure freschissime e senza abbaccature, che vanno lavate bene, tagliate a pezzi regolari, messe nei barattoli sterilizzati e coperte con marinata bollente. Si chiudono poi i barattoli, li si lascia raffreddare capovolti e si aspettano un paio di giorni in modo che la marinata faccia la sua magia. 
Sì, perché il segreto é tutto lì, nel liquido: aceto, acqua, sale e zucchero, ai quali si aggiungono poi spezie ed erbe aromatiche a piacere. Imprescindibile é l'aneto, che conferisce quel gusto inconfondibile al tutto. 
Voi iniziate a prepararne un paio di barattoli e poi vedrete che non potrete più farne a meno ;)

Cetrioli Sott'Aceto
dosi | 3 vasi da 500 ml
cetrioli | 1,5 kg
aceto bianco | 350 ml
acqua | 350 ml
sale grosso | un cucchiaio
pepe | un cucchiaio
pepe rosa | un cucchiaio
semi cumino | un cucchiaio
cardamomo | 5 capsule
aneto | un mazzetto
alloro | 3 foglie

Lavare bene e tagliare a bastoncini i cetrioli, senza sbucciarli: dovranno essere della stessa altezza del vaso che li conterrà. Disporli nei vasi, alternati all'aneto lavato.
In una larga pentola riunire acqua, aceto, sale, zucchero e spezie. Quando raggiungerà il bollore spegnere il fuoco e versare il liquido, comprese le spezie, nei vasi sterilizzati direttamente sopra le verdure; chiudere bene, e lasciare raffreddare capovolti.
Si conservano a temperatura ambiente per 6 mesi e, una volta aperti, in frigorifero per un paio di settimane.

Il consiglio di Joe Toastino
Come già detto sopra, si possono usare tutte le verdure che si preferiscono. Lo stesso vale per le spezie: utilizzate quelle che vi piacciono di più :)

mercoledì 4 ottobre 2017

Concentrato d'autunno




Piatto Maxwell&Williams, distribuito da Livellara

Come ogni anno, tempo di zucca.
È autunno, quindi non bisogna più trovare giustificazioni per portarla in tavola ogni giorno :)
Antipasti, primi, secondi, dolci, l'importante é dare quella bella sfumatura arancione. E il piatto che oggi prende una sfumatura é un primo, un concentrato d'autunno che più di così non si può: gnocchi di zucca con salsiccia di Bra e funghi porcini. Avete già l'acquolina in bocca, vero?
Gli gnocchi sono uno di quei piatti che si possono tranquillamente inserire nella categoria del comfort food. Coccolano il palato e lo spirito, e sono anche semplici da preparare...ok, un piatto di pasta é molto più veloce e sbrigativo, ma ogni tanto ne vale la pena. Tanto più che poi si possono anche surgelare, tirare fuori dal freezer e cuocerli in acqua bollente senza che perdano di consistenza; quindi se ci si mette a impastare, tanto vale prepararne in quantità e farsi una piccola scorta, no? ;)
La preparazione è più o meno simile a quella degli gnocchi di patate, solo che la zucca non va assolutamente fatta bollire, ma invece cotta in forno, in modo che si asciughi e perda il più possibile acqua. Poi il procedimento rimane lo stesso della ricetta classica: si passa la polpa allo schiacciapatate, la si impasta con farina, uovo, sale e un pizzico di noce moscata e si formano gli gnocchi. Quindi l'importante é la scelta della zucca; quella migliore é la mantovana, poco acquosa e dalla consistenza simile alla patata.
E la salsiccia di Bra? Se non l'avete mai provata, se vi capita, assaggiatela. Tipica appunto di Bra, é preparata con carni magre di bovino e pancetta di suino; la si mangia sia cotta che, i puristi dicono che sia la cosa migliore, cruda. É finita nel sugo, assieme ai porcini, perché portata a casa un paio di settimane fa da una gita a Bra, in occasione della fiera del formaggio; un weekend a base di formaggi e salsiccia, una sorta di paradiso insomma.
La ricetta degli gnocchi la trovate qua sotto, più avanti arriverà anche qualche idea con i formaggi presi alla fiera :)


Gnocchi di Zucca con Salsiccia di Bra e Porcini
dosi | 6 persone
zucca mantovana | 1,5 kg
farina 00 | 300 gr
uovo | uno
salsiccia di bra | 500 gr
funghi porcini | 500 gr
aglio | uno spicchio
olio evo | 3 cucchiai
prezzemolo | un mazzetto
noce moscata | una grattata
sale&pepe | qb

Pulire bene la zucca, eliminare i semi interni con l'aiuto di un cucchiaio, poi tagliarla a fette spesse circa 3 cm; metterla in solo strato in una teglia e cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti, o fino a che non sarà morbida e ben asciutta.
Eliminare la buccia e passare la polpa con lo schiacciapatate: bisognerà ottenere circa 300 gr di polpa. Unire la farina, l'uovo, sale, una grattata di noce moscata e lavorare brevemente, fino ad ottenere un impasto morbido e non più appiccicose. Se dovesse servire aggiungere altra farina, ma non troppa, altrimenti gli gnocchi diventerebbero duri.
Ricavare dall'impasto tanti salsicciotti spessi un dito, tagliarli a pezzi di circa 2 cm e passarli su di una forchetta, in modo da ottenere delle striature che serviranno a raccogliere il sugo. Mano a mano che sono pronti appoggiarli in un solo strato su un vassoio leggermente infarinato e tenerli da parte.
Preparare poi il sugo pulendo i funghi con uno straccetto leggermente umido ed eliminando le parti più rovinate; tagliarli poi a pezzi di 3 cm circa.
In una larga padella scaldare l'olio e farci soffriggere lo spicchio d'aglio; appena sarà dorato eliminarlo e versare i funghi, facendoli saltare a fuoco vivace. Abbassare la fiamma, salare e continuare la cottura per 10 minuti, fino a che non saranno teneri.
Mentre i funghi cuociono eliminare il budello dalla salsiccia, tagliarla a pezzi di un centimetro e farla saltare velocemente in una padella antiaderente; quando sarà ben rosolata aggiungerla nella padella dei funghi e cuocere per altri 5 minuti. Regolare di sale e pepe, spolverare con il prezzemolo e spegnere la fiamma.
Tuffare gli gnocchi, pochi per volta, in una pentola capiente colma di acqua bollente salata; scolarli quando salgono a galla e trasferirli man mano nelle padella con il sugo. Farli saltare brevemente nel condimento e servirli subito.

Il consiglio di Joe Toastino
Potete sostituire la salsiccia di Bra con un'altra a vostro piacere, lo stesso vale per i funghi. In questo caso basta regolarsi con il tempo di cottura dei funghi ed aggiungere la salsiccia già rosolata 5 minuti prima di spegnere il fuoco.

venerdì 22 settembre 2017

Tempo di zuppe

Ciotola Maxwell&Williams, distribuito da Livellara

Ecco l'autunno.

Forse forse ci siamo lasciati alle spalle il caldo estivo ed è tempo di iniziare a pensare alle castagne, zucche, maglioni caldi e passeggiate nei boschi.
Ma anche alle zuppe. Che sono il piatto autunnale per eccellenza, facili e da preparare e perfette per riscaldare il corpo e lo spirito.
La base è fondamentalmente sempre quella; un bel soffritto di sedano, carota e cipolla, patata per dare cremosità e poi ingredienti a piacere, tutto va bene una volta che finisce in pentola :)
In questo caso una zuppa di mais; un ingrediente poco considerato in cucina dalle nostre parti, a differenza dell'America, dove viene utilizzato per molti piatti, anche dessert. 
Ed è veramente un peccato relegarlo solamente ai popcorn o come ingrediente per insalate miste; in versione fresca, preso direttamente dalla pannocchia, è veramente interessante e versatile. Lo si può usare per preparare delle frittelle, o per dare una consistenza diversa ad una frittata, per esempio; oppure dentro ad una zuppa, come nella ricetta di oggi :)
Zuppa caratterizzata da un retrogusto leggermente dolce; per bilanciarlo la si accompagna con un pesto super veloce ottenuto frullando qualche foglia di basilico, olio e mandorle. Niente di complicato, ma la zuppa è veramente buona. Anzi, se vi avanza, il giorno dopo è ancora meglio...provare per credere!

Zuppa di Mais
dosi | 4 persone
pannocchie fresche | 2
sedano | due coste
cipolla bianca | una media
aglio | 2 spicchi
patate | due medie
carote | due
brodo vegetale | qb
basilico | una manciata di foglie
alloro | una foglia
mandorle | 30 gr
olio evo | 8 cucchiai
sale&pepe | qb

Togliere le foglie alle pannocchie e, con un coltello ben affilato, ricavarne i chicchi.
In una pentola capiente scaldare 4 cucchiai d'olio e far soffriggere la cipolla e l'aglio tritati, fino a che non saranno morbidi e dorati. Aggiungere il sedano e le carote tagliati a pezzi di mezzo centimetro circa, poi le patate pelate e ridotte a cubetti di un paio di centimetri; versare a filo il brodo caldo, portare a bollore e lasciare cuocere per 10 minuti. Unire il mais e continuare a cuocere per altri 10 minuti, aggiungendo dell'altro brodo, se necessario.
Passare circa metà della zuppa con il frullatore ad immersione, rimetterla nella pentola mescolare bene, regolare di sale e pepe e servirla con il basilico frullato assieme alle mandorle, un pizzico di sale e quattro cucchiai di olio.

Il consiglio di Joe Toastino
La zuppa la si può anche personalizzare a piacere con delle spezie. In questo caso stanno benissimo del curry leggermente piccante ed un pizzico di curcuma. Basterà aggiungerli all'inizio, quando si soffriggono cipolla ed aglio.
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